QR code per la pagina originale

Doodle Google Oh

,

Letteralmente la parola “doodle” significa “ghirigoro”, ma da quando le ricerche sul Web sono dominate da Google il termine viene istintivamente legato alla società di Mountain View e alle impostazioni grafiche del suo logo. Come ormai sanno quasi tutti gli internauti, anche i meno esperti, in particolari circostanze Google modifica il proprio logo con elementi grafici tali da commemorare un certo evento accaduto in un dato giorno.

Nel 1999 il logo originario di Google, quello grassoccio dalle tinte molto accese, fu modificato inserendo il famoso simbolo del Burning Man Festival. Era la prima volta in assoluto in cui l’immagine di BigG, destinata a diventare famosa in tutto il mondo, veniva editata con l’inserimento di elementi grafici temporanei. Da allora di bit sotto i ponti digitali della Rete ne sono passati molti, e così anche i doodle creati per dare talvolta un po’ più di colore al logo della grande G.

Dal 2000, la responsabilità di modificare una delle immagini più visualizzate giornalmente al mondo è affidata a un team guidato da Dennis Hwang. Il prode disegnatore incontra periodicamente i principali responsabili di Mountain View e con loro concorda il numero e le tipologie di eventi da ricoprire per ogni singola annata. Stabilito cosa disegnare inizia il non semplice studio di come disegnare. Le integrazioni grafiche, infatti, non devono essere eccessivamente invasive o tali da snaturare l’immagine del logo, ma allo stesso tempo devono essere in grado di attirare l’attenzione degli utenti, requisito fondamentale per la buona riuscita dell’operazione.

All’inizio di quest’anno, il team di Google ha caricato su YouTube un simpatico video per dimostrare ai curiosi della Rete come Hwang modifica il famoso logo del motore di ricerca. Il processo, semplificato e accelerato, dura in realtà numerosi giorni con la produzione di molti provini e bozzetti prima di giungere a un risultato definitivo. Il filmato rientra nel progetto Doodle4Google lanciato da Mountain View per far creare direttamente dagli utenti un nuovo doodle.