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Le banche sottovalutano la sicurezza online

Alcuni ricercatori della University of Michigan hanno evidenziato come buona parte dei servizi per l'home banking siano spesso poco sicuri ed esposti agli attacchi dei pirati informatici. Dati criptati e una maggiore consapevolezza le uniche soluzioni

Secondo i ricercatori della University of Michigan, infatti, un utente malintenzionato potrebbe sfruttare il basso livello di protezione delle pagine per modificarne il contenuto, inserendo numeri telefonici e indirizzi email fasulli, attraverso i quali sottrarre informazioni preziose agli utenti e i dati di accesso ai loro conti bancari. Anche in questo caso, un utilizzo dei certificati SSL potrebbe consentire un maggior livello di sicurezza non solo per le banche, ma anche per i loro clienti.

La ricerca ha, inoltre, evidenziato come il 30% dei siti web analizzati rimandino ad altri domini per effettuare il login e accedere al proprio conto. Tale pratica spingerebbe gli utenti a sottovalutare i rischi derivanti da un dirottamento malevolo da parte dei pirati informatici, generalmente teso a proporre un sito del tutto simile all’originale, ma concepito unicamente con lo scopo di sottrarre i dati di accesso dei clienti della banca. Per risolvere il problema, gli istituti di credito dovrebbero ospitare i servizi di home banking sui medesimi server su cui sono ospitati i loro siti istituzionali, abituando così gli utenti a rimanere sul medesimo dominio, senza il rischio di strani e pericolosi dirottamenti.

Infine, lo studio ha messo in evidenza come le politiche attuate dalle banche per la gestione dei dati di accesso siano nel 28% estremamente carente sul lato della sicurezza. La mancanza di regole sufficientemente rigide, spinge spesso gli utenti a elaborare password e ID molto semplici e facilmente ricordabili, ma anche maggiormente esposte ai problemi di sicurezza. Anche in questo caso, una maggiore attenzione verso dettagli così importanti da parte delle banche potrebbe scongiurare il rischio di brutte e spiacevoli sorprese per i loro utenti. Sorprese spesso pagate a carissimo prezzo.

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  • piero

    come si fà a collaborare ‘direttamente’ con una banca come Security Expert?
    eh? eh?