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The Evolution Of Dance scalzato da Avril Lavigne, è mai possibile?

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Dopo un dominio lunghissimo The Evolution of Dance non è più il video più guardato di tutti i tempi su YouTube: il suo posto l’ha preso Girlfriend di Avril Lavigne.

La cosa veramente strana è che The Evolution Of Dance raccoglie più consensi di Avril Lavigne, ce lo dice la classica dei Top Favorites nei quali non solo il primo video è più in alto del secondo ma di molto, 500.000 preferenze contro 200.000, la prima posizione contro la quindicesima. Ed in fondo è anche abbastanza facile intuire come un video senza parole che raccoglie diversi stili di danza possa piacere di più e a più persone nel pianeta di una canzone in inglese di una cantante nota ma più che altro da un pubblico ben determinato.

Eppure Girlfriend di Avril Lavigne ha sorpassato The Evolution Of Dance, e il terzo video più visto di tutti i tempi su YouTube è un cortometraggio in spagnolo, un video cioè che ha anche poco senso vedere più di una volta diversamente dai primi due. Cosa ci dice tutto questo?

Ci dice che il pubblico di YouTube non è rappresentato dalla classifica dei video più visti e che, dunque, le views di YouTube non sono un indicatore affidabile. La prima posizione di Grilfriend è simbolo del fallimento del sito di videosharing nel campo del conteggio delle views. E’ noto infatti che alcuni fanclub di Avril Lavigne quando hanno visto il video ben posizionato nella classifica hanno creato delle pagine che con un refresh automatico ogni 15 secondi ricaricano la pagina del video in questione. Ogni fan era invitato a tenere aperta quella finestra generando continuamente nuove visite. E YouTube non se n’è accorta, non è riuscita a separare il conteggio o semplicemente (ipotesi più probabile) non ha voluto.

C’è infatti una chiara norma nella policy del sito che dice che un video può essere rimosso se il viewcount è alterato artificialmente. Il video non è stato rimosso, quindi o non è in grado di provarlo o gli fa comodo la posizione di Avril Lavigne (magari per accordi con la casa di produzione). Fatto sta che l’evento in sè, nel suo clamore, svilisce l’affidabilità del viewcount.

Ancora, che bandiera è la posizione numero 1 di un video adolescenzial-pop-statunitense nel più grande sito di videosharing del mondo? La banda larga e la connettività non è equamente distribuita nel mondo nè tantomeno lo è il suo uso libero. Eppure acconsentire ad un simile simbolo rispetto all’in fondo più dignitosa prima posizione di un video senza parole (e quindi più universale) è un gesto di trascuratezza fastidiosissimo.

I video più visti su YouTube sono l’equivalente dello Zeitgeist di Google, mostrano in ogni momento gli eventi del pianeta più rilevanti per chi naviga in rete. E nella classifica di tutti i tempi ci dovrebbe essere la rappresentazione più pura di questo pensiero. Il fatto che questa possa essere alterata dovrebbe essere inaccettabile.