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Amazon debutta nei pagamenti online

Il famoso sito per l'ecommerce estende ai rivenditori la possibilità di utilizzare sulle loro pagine web i sistemi di pagamento da tempo utilizzati su Amazon.com. Gli utenti potranno così utilizzare un ambiente sicuro in cui effettuare le loro transazioni

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Dopo una lunga fase di gestazione, anche Amazon debutta nel settore dei pagamenti online, affiancadosi a servizi già molto noti come Google Checkout e PayPal. Il nuovo sistema approntato dal più grande portale al mondo per l’ecommerce prevede una serie di funzioni appositamente studiate per i rivenditori online e per i consumatori, sfruttando l’alta esperienza raggiunta da Amazon nel settore. E proprio partendo dalla propria autorevolezza, la società di Seattle mira ad accrescere rapidamente il numero di clienti affiliati al suo programma.

Amazon Checkout, insieme ad Amazon Simple Pay, consentirà a tutti gli utenti, già iscritti al portale, di utilizzare le informazioni dei loro account per effettuare acquisti anche su siti di terze parti, semplificando notevolmente le transazioni, spesso macchinose o esposte allo sguardo indiscreto dei pirati informatici. Una importante occasione, specialmente per i rivenditori negli Stati Uniti, paese in cui Amazon è ampiamente utilizzato dagli utenti per effettuare i loro acquisti online. Il sistema Checkout fornirà, infatti, molti dei servizi già disponibili oggi sui portali Amazon.

Ogni cliente, già in possesso di un account fornito dalla società di Seattle, potrà usufruire del servizio "1-Click", che consente di effettuare un acquisto istantaneo in un unico passaggio, rendendo più semplici e immediate le procedure di shopping online. Come avviene già per PayPal e per numerosi altri servizi per i pagamenti online, Amazon Checkout offrirà un ambiente sicuro in cui effettuare le transazioni del tutto simile a quello già utilizzato nei suoi portali e che da sempre incontra il favore dei clienti. Un particolare importante per la maggior parte degli utenti, che spesso evitano di compiere acquisti online temendo la possibilità di frodi o la sottrazione di informazioni personali.

Il nuovo servizio fornito da Amazon non prevede costi di attivazione, canoni mensili e contratti a lungo periodo. Ai rivenditori online verrà applicata una commissione sulle singole vendite, con percentuali variabili a seconda dell’entità delle transazioni. Per gli acquisti dai 10 dollari in su, verrà applicata una commissione del 2,9% più un costo fisso pari a 0,30 dollari, mentre per gli acquisti inferiori ai 10 dollari la commissione sarà pari al 5% più un costo fisso di 5 centesimi.

Su base mensile, a seconda dei volumi di vendita, le percentuali delle commissioni potranno subire lievi riduzioni: tra i 3.000 e i 10.000 dollari al mese la commissione passa al 2,5%; tra i 10.000 e i 100.000 dollari la cifra scende al 2,2%; infine, per i volumi di pagamento superiori ai 100.000 dollari su base mensile la commissione può arrivare all’1,9%. Stando alle prime informazioni, Amazon Checkout dovrebbe essere inizialmente disponibile solamente negli Stati Uniti.

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