Digital.it
QR code per la pagina originale
news_0063310b523abc8e.jpg

La Guardia di Finanza abbatte il Colombo

Il Giudice per le indagini preliminari di Bergamo ha inibito l'accesso al portale colombo-bt.org sotto richiesta della Guardia di Finanza. Il sito web era utilizzato per lo scambio di materiale protetto da copyright sulle reti di file sharing BitTorrent

Dopo numerose indagini su buona parte del territorio nazionale, e una stretta collaborazione con la Federazione contro la Pirateria Musicale, la Guardia di Finanza di Bergamo ha portato alla luce le attività di file sharing illegali condotte dal portale colombo-bt.org. Ravvisate le attività lesive del diritto d’autore, il Giudice per le indagini preliminari di Bergamo ha disposto l’oscuramento del sito, rendendo il portale inaccessibile agli utenti tramite una richiesta di inibizione inviata a tutti gli ISP attivi in Italia.

Il sito web in questione consentiva agli utenti di rintracciare e scaricare file multimediali protetti dal diritto d’autore su alcune reti per il file sharing attraverso BitTorrent. Stando alle prime informazioni fornite dalla Guardia di Finanza, il server che ospitava colombo-bt.org era anche uno dei nodi principali attraverso i quali venivano diffusi i materiali coperti da copyright. Un motore di ricerca interno consentiva di identificare i file audio e video desiderati, con i link necessari per avviare i singoli download. Il database era suddiviso per aree tematiche e comprendeva sezioni dedicate alla musica, ai film, alle principali fiction e serie TV, ai software e un’ampia scelta di videogiochi piratati.

Per rendere più difficoltosi i controlli da parte dei potenziali inquirenti, i server del portale erano allocati fisicamente nella Repubblica Ceca, con un redirect verso la Svezia per mascherarne l’ubicazione. Stando alla Guardia di Finanza, il sito web riusciva a raccogliere mensilmente un traffico intorno alle 800.000 visite unitarie, permettendo agli utenti il download illegale di milioni di file protetti dal diritto d’autore. Circa l’80% del traffico registrato era proveniente dall’Italia, a testimonianza dell’ampio successo riscontrato dal portale.

Se vuoi aggiornamenti su La Guardia di Finanza abbatte il Colombo inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Pagine: 1 2

Pagina successiva »

  • gios

    Il colombo e di nuovo on line

  • http://www.nonsologiochi.info Gabriele

    Ma se tanto basta avere opendns e il sito funziona…

  • Roberta Cristallini

    Un solo sito c’era di BUONO e ce l’hanno oscurato.
    La GdF dovrebbe pensare a fare altro seriamente.
    Speriamo di riaverlo al più presto magari con qualche lieve modifica.
    Cordiali saluti

  • gulvio

    se tutti gli italiani che usano scambiare musica dovessero essere contati sarebbero il 99 % della popolazione tanto vale in in paese democratico cambiare ed eliminare la legge sul diritto d’autore che mi sembra una minchiata…..la legge si deve adattare ai cittadini non i cittadini alla legge