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Italia.it: ora lo sanno anche oltreoceano

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Se ora anche negli USA sanno dei misfatti legati a Italia.it, il merito è di un articolo firmato da Davide Beretta per il WSJ. La ricostruzione parte dal primo bando da 45 milioni di euro fino al “rilancio” di Rutelli, passando per il paradossale bando per la scelta del logo.

Il pezzo è disponibile online. E porta all’estero una storia molto italiana. Purtroppo vera.

La grottesca vicenda del portale nazionale del turismo italiano approda nientepopodimeno che sulle colonne di uno dei più prestigiosi quotidiani al mondo, Il Wall Street Journal. Di seguito riportiamo link e testo integrale dell’articolo a firma di Davide Beretta (bio non aggiornata), che tra le sue fonti menziona anche Scandaloitaliano. Il nostro contributo al lavoro del giornalista, attraverso vari colloqui telefonici e un carteggio email, è stato: ricostruzione “storica” delle vicende del portale, fornitura della documentazione ufficiale (da cui questo), e instauramento dei contatti tra il giornalista e alcuni degli intervistati.

Fonte ScandaloItaliano

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