Digital.it
QR code per la pagina originale
news_1869caf4c97f0961.png

Google, Picasa riconoscerà i volti

Google sta per distribuire la versione 3.0 beta del proprio software Picasa per l'editing e l'ordinamento delle proprie immagini. Tra le nuove funzioni si segnalano il riconoscimento facciale e la possibilità di una sincronizzazione online/offline

Il nuovo servizio permetterà di riconoscere i volti trasformandoli in oggetti. Così facendo l’utente sarà facilitato nella sua opera di tagging avendo a portata di mano una funzione semplificata per dare un nome a tutte le persone ritratte dalla fotografia. Se in apparenza la cosa può apparire di poco conto, in realtà Picasa potrebbe offrire feed sui singoli nomi (trovando dunque tutte le foto della stessa persona all’interno delle varie gallery gestite) ed un motore permetterebbe ego search ottimizzati per trovare tutto il materiale che riguarda la propria persona (il tutto nei limiti delle problematiche che tale funzione sarebbe destinata a sollevare).

Questa ed altre novità sarebbero incluse nella versione 3.0 beta del software, versione il cui link di download (segnalato su Digg) risulta però al momento non funzionante: il rilascio ufficiale è comunque annunciato per le prossime ore, il che potrebbe in qualche modo penalizzare la beta di Picasa all’ombra della più rumorosa release della sorpresa Chrome. Il resto delle novità è nel senso di una maggiore offerta di prodotti per il photoediting, con una opzione particolarmente interessante per le immagini depositate in rete. Se infatti si modifica un file per cui si è chiesta la sincronizzazione online, un upload istantaneo (tramite i dati lasciati nel software a seguito dell’upload originario) ne aggiornerà la versione in rete rendendo il lavoro offline ed il lavoro online una cosa sola.

La parabola di Picasa è stata pienamente nel segno del marchio Google: il software è stato acquisito nel luglio 2004 e subito lanciato come l’anti-Flickr. Poi qualche anno di calma apparente, quindi le novità odierne che promettono grandi opportunità per un tool che, va ricordato, da quando è entrato sotto il cappello di Mountain View è sempre e comunque stato distribuito a titolo gratuito.

Se vuoi aggiornamenti su Google, Picasa riconoscerà i volti inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

 « Pagina precedente 1 2 

  • http://www.parzio.altervista.org parzio

    Trovo geniale ma allo stesso tempo sconcertante le nuove applicazioni fino ad ora reperibili sul web..mi spiego: ho appena installato e “testato” Google Chrome e alla prima “occhiata” non ho potuto fare a meno di notare quanto sia “leggermente originale”nelle sue funzioni( con tanto di anteprima sulle pagine web visitate) ma mi ha sconcertato la facilità di poter raggiungere le password da me digitate con tanto di userid,di qualunque sito( tra l’altro digitate con firefox in precedenza)…penso solo ai migliaia di spam che potrebbero raggiungere tale scopo senza molte difficoltà. Adesso il riconoscimento visivo…mi chiedo quando arriveremo al punto che google (il nostro zio)riuscirà a dirci dove abbiamo smarrito le chiavi dell’auto…….e credetemi …le troverà per primo!!!!!Ciao