QR code per la pagina originale

Xbox meno cara anche negli USA

Dopo i tagli effettuati nel paese del Sol Levante, Microsoft intende ridurre il prezzo della sua Xbox 360 anche all'interno degli Stati Uniti. Tale mossa intende mantenere il vantaggio sulle vendite rispetto alla PS3 e contenere lo strapotere di Nintendo

,

La notizia di un taglio al prezzo di Xbox 360 in Giappone aveva già fatto circolare alcune voci su di un probabile ribasso del costo della console anche in territorio statunitense, ed ecco puntuale da quel di Redmond la conferma: Microsoft ha infatti annunciato l’intenzione di ridurre, a partire dal 5 settembre, il prezzo di tutta la gamma Xbox a stelle e strisce.

Il modello Elite passerà così dagli attuali 499 dollari a 399, mentre la versione Pro da 60Gb scenderà dagli attuali 349 a soli 299 dollari. La riduzione interesserà anche il modello Arcade, sprovvisto di hard disk, il quale toccherà cifra 199 dollari (contro i 279 dollari odierni).

Si tratta di una mossa nata dall’intento di tenere a freno il lento ma costante insorgere di PlayStation 3 e di contenere il divario con il Nintendo Wii: quest’ultima ha infatti venduto sinora in terra statunitense 11,4 milioni di console, contro 10,7 milioni di Xbox 360 e 5,1 milioni di PS3. Il tutto è inoltre oltremodo importante in ottica natalizia, proficua stagione che negli USA è considerata agli inizi già nella seconda metà di novembre.

«Non sono in grado di dire se batteremo Nintendo», ha dichiarato di conseguenza il senior vice-president dell’Interactive Entertainment Business di Microsoft Don Mattrick (in quanto la vera battaglia oramai si combatterebbe per il secondo posto), ma «venderemo più console in questa generazione rispetto a Sony».