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I diversi modi di usare le mappe di Google – seconda parte

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Nella prima parte dell’articolo ho parlato della possibilità di sorvolare, attraverso le mappe di Google, città e località del mondo per mezzo di un aereo virtuale e della gara automobilistica che possiamo intraprendere lungo un percorso scelto da noi sempre sulle ormai note mappe.

Fra i molteplici servizi che usano le mappe di Google inserendo in esse indicazioni aggiuntive, possiamo ricordare il sito static.cc.gatech.edu, che consente di visualizzare foto satellitari scattate di notte. Questo servizio ci permette di spostarci in qualsiasi punto della Terra e di visualizzare i nomi delle città e i confini degli Stati.

Particolarmente interessanti sono le foto satellitari scattate al crepuscolo, grazie alle quali possiamo scoprire con facilità le aree costiere non illuminate, per osservare i luoghi lontano dall’inquinamento luminoso delle città.

Con Panoramio.com abbiamo modo di guardare le immagini dei monumenti e degli edifici più belli del mondo, visualizzando le foto in corrispondenza del luogo nel quale sono state scattate. Grazie alla mappa e alla cartina stradale è possibile vedere dove si trovano e capire come raggiungerli.

Le mappe di Google sono alla base anche del sito Earthtools.org, estremamente utile per trovare informazioni geografiche su un punto in particolare. A tal fine possiamo servirci di diversi tools: Height, per conoscere la quota altimetrica sul livello del mare; Sun, per sapere l’ora di alba e tramonto; Time Zone, che ci fa vedere l’ora locale e lo scarto rispetto al tempo medio di Greenwich; Distance, per calcolare la distanza tra due punti e la differenza di coordinate geografiche.

Nella terza parte dell’articolo parlerò di altri servizi che con le mappe di Google permettono di accedere ad informazioni di diverso genere, compresa anche la localizzazione delle webcam.

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