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Nokia attacca la rete partendo dalla mail

E' la posta il primo servizio con cui Nokia attacca la rete e contemporaneamente anche i rivali di RIM, sempre più importanti nel settore degli smartphone. Una collaborazione con Microsoft fornirà gratuitamente Exchange Active Sync a chi monta sistemi S60

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È lunga la strada per la costruzione di un proprio ambiente in rete e lo sa bene Nokia che tale progetto lo ha in mente da tempo: non a caso nell’ultimo anno l’azienda leader nel mondo della telefonia ha compiuto importanti acquisizioni e stretto importanti accordi proprio in questa direzione.

L’ultima partnership si inserisce nella sfida per il mercato degli smartphone nel quale il suo comando è messo in crisi da RIM che con il suo BlackBerry sta conquistando anche il mercato consumer. Nokia annuncia infatti un accordo con Microsoft per fornire Exchange ActiveSync su tutti i suoi telefoni che montano l’ultima versione di S60, circa 43 modelli in totale che potranno attivare gratuitamente il servizio di mailing.

In sostanza sono azzerati i costi di abbonamento al servizio, basta installare l’applicazione e impostarla (c’è anche un nuovo servizio chiamato Autodiscover che semplifica l’operazione) per cominciare a ricevere anche la mail aziendale (accertandosi di avere un piano tariffario per il traffico dati che lo consenta senza eccessivi salassi). Ovviamente gli utenti Nokia avranno anche accesso a servizi Exchange esclusivi come la possibilità di settare un ordine di priorità per i messaggi di posta, avvisi in caso la richiesta di incontro si sovrapponga con un impegno esistente, una rubrica globale che consenta di trovare rapidamente i contatti di un collega e la possibilità di scaricare e modificare gli allegati in qualunque formato.

Ma non si ferma qui il colosso finlandese: Exchange diventerà di serie non più solo per i device Eseries ma anche quelli Nseries. L’idea di fondo è quella di cominciare a suggerire che la mail sul cellulare non è più un’esclusiva RIM e, più in là, che invece è Nokia ad avere il più largo e complesso accesso alla rete da mobile.

Altro esempio è la volontà di connettere Share On Ovi con i principali social network (e, neanche a dirlo, già ci sono segnali di trattative con Facebook) per facilitare l’accesso ad essi dai device Nokia. In particolare, proprio su Facebook, Nokia già ha inaugurato l’applicazione “Share On Ovi”.

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