Digital.it
QR code per la pagina originale
news_1a6f9518c0c89c3a.jpg

Dietrofront di Obama sulla net neutrality

Dopo aver acceso le speranze degli utenti statunitensi, Barack Obama sembra aver abbandonato il suo piano per preservare senza eccezioni la net neutrality. Il nuovo programma del candidato è ora meno circostanziato e vicino alle posizioni di Joe Biden

«Gli utenti devono essere liberi di accedere liberamente ai contenuti, di utilizzare le applicazioni e di utilizzare i loro dispositivi personali. Hanno il diritto di ricevere informazioni accurate e sincere sui piani dei servizi. Ma queste garanzie non sono sufficienti per prevenire la discriminazione da parte dei provider con sistemi che limitano la libertà di espressione in Internet. Poiché buona parte degli americani hanno la possibilità di scegliere solamente tra due fornitori di servizi, i provider sono tentati di imporre una sorta di pedaggio sui contenuti e i servizi, attuando discriminazioni nei confronti di alcuni siti web che sono riluttanti a pagare per ricevere un trattamento equo. Questo potrebbe portare a una Internet a due velocità in cui i siti con i migliori rapporti con i provider possono contare su un accesso più rapido da parte degli utenti, mentre tutti gli altri siti concorrenti rimangono fermi al palo. Un risultato di questo genere comprometterebbe l’innovazione, la tradizione aperta e l’architettura di Internet e la competizione sui contenuti. Minaccerebbe inoltre la libertà di espressione attraverso la quale Internet ha iniziato a trasformare il dibattito politico e culturale in America» si leggeva nella versione originaria della pagina Web.

Il testo si concludeva con l’impegno del senatore dell’Illinois: «Barack Obama sostiene il principio base secondo cui i provider non dovrebbero essere autorizzati a favorire alcuni contenuti e alcune applicazioni sul Web a discapito di altri. Tale principio assicurerà ai nuovi competitor, specialmente i più piccoli o quelli senza fini di lucro, di poter godere delle medesime opportunità per innovare e raggiungere un ampio pubblico attraverso Internet. Obama proteggerà la tradizionale apertura della rete per l’innovazione e la creatività e farà in modo che essa rimanga una piattaforma per la libertà di espressione e per l’innovazione così da apportare benefici ai consumatori e alla nostra democrazia».

Una presa di posizione molto netta e forse poco gradita non solo da Joe Biden, ma anche da parte dell’establishment che supporta la candidatura di Barack Obama. Il testo è così scomparso dal sito web del candidato democratico, che ora riporta impegni maggiormente generici con un semplice richiamo alla pluralità dei soggetti che offrono la connettività negli Stati Uniti. Obama potrebbe essere presto chiamato a rispondere delle modifiche apportate al suo programma dall’attiva e dinamica community online che ormai da mesi lo supporta, lavorando per diffondere in Rete un ampio consenso verso il candidato.

Se vuoi aggiornamenti su Dietrofront di Obama sulla net neutrality inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

 « Pagina precedente 1 2 

  • http://ww.matriz.it/ Mattia

    Anche lui si deve arrendere alle lobby…