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BlackBerry, una tempesta contro l’iPhone

RIM ha da poco presentato Storm, il suo primo BlackBerry completamente touchscreen. Il nuovo dispositivo è equipaggiato con un display per fornire un feedback tattile all'utente durante la digitazione. Non manca un valido apparato multimediale

RIM sposa i nuovi trend nel settore degli smartphone e lancia il suo primo BlackBerry completamente touchscreen. Atteso e molto chiacchierato in Rete nelle ultime settimane, il nuovo BlackBerry Storm è stato da poco presentato dalla società canadese, interessata a recuperare rapidamente il terreno nei confronti di Apple e del suo iPhone, specialmente nel competitivo settore consumer. Un obiettivo importante da raggiungere, basato sugli anni di esperienza nel comparto degli smartphone e su alcune innovative soluzioni legate alla tecnologia touch screen.

Lungo circa 11 centimetri, per 6 di larghezza, il nuovo BlackBerry Storm riprende nella forma i tradizionali modelli prodotti da RIM, ma con una vistosa differenza: la mancanza dell’ormai famosa minitastiera per l’inserimento del testo e la navigazione tra i menu del dispositivo. Il terminale è equipaggiato con uno schermo sensibile al tocco ad alta risoluzione con 480 x 360 pixel, dotato di un sensore per adattare il livello di luminosità alla quantità di luce del luogo in cui ci si trova. Facendo scorrere un dito sullo schermo si attiva un cursore, che può essere spostato per selezionare le applicazioni, oppure del testo da evidenziare o correggere.

Grazie a una tecnologia di nuova concezione, RIM propone uno schermo touch screen in grado di fornire un feedback tattile all’utente. A differenza dello schermo dell’iPhone, estremamente liscio e “rigido”, il touch screen del nuovo BlackBerry Storm presenta alcune piccole asperità man mano che si effettua una digitazione sui tasti della tastiera virtuale. Grazie a questa soluzione, l’utente ha la concreta sensazione di aver pigiato un tasto, seppur virtuale, rendendo così più semplice e scorrevole la digitazione di testi lunghi sul proprio terminale.

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  • http://n.d. Paolo

    Veramente incredibile…

  • http://www.fabriziosinopoli.it Fabrizio

    Anticipazioni sui prezzi ce ne sono?

  • http://www.webnews.it Emanuele Menietti

    @ fabrizio
    al momento nulla di ufficiale, i prezzi potrebbero comunque essere condizionati dalle specifiche modalità di vendita, probabilmente in bundle con gli operatori telefonici

  • Claudio

    Potrebbe essere una validissima alternativa al Samsung Omnia, che pensavo di prendere all’inizio del 2009… Dipende dalla fascia di prezzo a cui verrà commercializzato…

  • Marco

    Pare che tutti gli “esperti” del settore continuino ad ignorare che la variabile fondamentale è il software e nient’altro. Per questo l’iPhone rimarrà irraggiungibile: dietro ci sono 24 anni di Macintosh, Apple, che tutti sembrano ignorarlo, ma è il terzo produttore di Personal americano. Basta contare le applicazioni in vendita o gratuite nell’ Appstore : da centinaia a migliaia in pochi mesi. L’interfaccia utente fa dell’iPhone un outsider. La semplicità di aggiornamento del firmware rimane ineguagliata.

  • Filippo Marchi

    Caro Marco,
    vedo che qualcuno con congizione di causa c’è in giro.
    Sembra che nessuno consideri che l’iphone è appena nato e che quindi è solo l’inizio. Un enorme inizio, considerando che tutti i più grandi concorrenti stanno annaspando cercando di tirare fuori dal magazzino tutte le mezze tecnologie che hanno in cantina e le stanno attaccando con l’elastico ottenendo soluzioni posticce con molte icone e pochi contenuti credibili.
    Se l’iphone fra qualche mese sarà venduto a 3-400 euro (non appena avrà una capacità produttiva adeguata) qualche marchio smetterà di fare smarthphone. Come dice Marco i contenuti sono importanti e apple ne ha molti e buoni.

  • BEP

    A parte tutti questi discorsi sui software e sulle dinamiche di mercato…
    questa cosa del feedback tattile mi incuriosice. Mi piacerebbe provarlo.

  • Claudio

    Secondo me di aziende che smetteranno di fare smartphone non ce ne saranno affatto.
    La Apple non è mai stata un fagocitatore del mercato, anzi è stata sempre e solo un precursore del mercato stesso.

    Considerare i prodotti Apple, in quanto tali, il non plus ultra significa non essere obbiettivi (o non averli mai impiegati in usi diversi da quelli domestici e consumeristici). L’iPhone ha i suoi limiti proprio come smartphone (limiti ormai noti a tutti, dalla gestione della messaggistica alle limitazioni del Bluetooth, che non seguono affatto le richieste tipiche dell’utenza), e la richiesta di alternative è proprio sintomo di una mancata perfezione (avere belle transizioni non significa niente s epoi mancano basilari funzioni a cui l’utenza è ormai abbituata e considera fondamentali): è come ritenere potente OS X perché ha una bella interfaccia. Fuffa. Sono motivazioni di scarso valore tipiche di chi è un fan, non è certo un’analisi attenta.

    Sarebbe come dire che aziende come Creative o Sony abbiano smesso di fare lettori mp3 perché c’è l’iPod: non è vero, anzie è un mercato talmente fiorente da farne sospettare la totale saturazione al punto da permettere a Wozniak di prevedere l’abbandono del settore da parte proprio di Apple.

    Stessa cosa sarà per l’iPhone: ha aperto la strada agli smartphone only touch. Punto e basta. Non immaginiamoci scenari fantasioni in cui Nokia e compagnia bella chiudano i battenti, perché significa non aver mai letto una sola pagina di economia sul quotidiano.

  • Piero

    sono del tutto d’accordo con Marco ed aggiungo che non si può confrontare un Computer con telefonino. Quando uscirà un vero concorrente dell’iPhone, ovvero una piattaforma software che in più è un cellulare, allora se ne riparlerà.

  • Claudio

    Io non ho paragonato un cellulare con un computer, semplicemente non ritengo l’analisi di marco realistica, proprio a acausa delle mancanze nel software dell’iPhone che lascia ampio spazio alla concorrenza come HTC e Samsung oggi e Sony Ericsonn e BlackBarry domani.
    Non sono prodotti più economici, ma offrono di più a livello di servizi.
    Torno a ripetermi: i prodotti informatici non si valutano dalla bellezza dell’interfaccia. E’ un motivo sciocco.

  • Skie78

    Personalmente ritengo che il sistema operativo del Blackberry sia molto buono, dopo un po’ che impari ad utilizzare a mio parere ti trovi molto meglio di qualsiasi altro sistema operativo per cellulari. A mio parere più che dipendere dal sistema operativo dipenderà dalla libertà che si darà alle persone per sviluppare software per il sistema operativo. E da questo punto di vista ne la Apple ne la RIM danno molte possibilità agli sviluppatori.