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Su YouTube musica batte video 6 a 4 (update)

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Interessante la riflessione compiuta su Read Write Web dove come ogni anno si prende la classifica dei video più visti su YouTube e si tenta di capire che cosa sia successo nel corso dei passati 365 giorni e cosa significhino le variazioni nelle diverse posizioni.

E’ importante ad esempio notare la tendenza sempre più incalzante che porta in cima alla classifica dei video più visti filmati che non sono UGC (come invece era all’origine). Tra i primi 10 infatti solo due video corrispondono a questa categoria uno dei quali, The Evolution Of Dance è stato scalzato proprio quest’anno dal videoclip di Girlfriend di Avril Lavigne come avevamo segnalato a suo tempo (e anche su Read Write Web si ripetono le discussioni sulle ipotesi di aumento falsato degli accessi). Mentre l’unico altro video UGC è in decima posizione.

Ancora più significativo è il fatto è che 8 su 10 video nella classifica l’anno scorso non erano nelle prime dieci posizioni, segno che contrariamente a quello che si pensa c’è margine di crescita per chiunque e grande ricambio (alcuni addirittura sono stati inseriti durante quest’annata).

Ma forse il dato più importante sull’uso che viene fatto di YouTube è quello che vede ben 6 video su 10 essere dei videoclip, cioè in sostanza musica. Il più grande sito di condivisione video viene usato principalmente per sentire musica, e lo sanno bene a Mountain View, visto che il gruppo ha aggiunto da qualche mese una funzione che consente di aggregare diversi video in una playlist e farli partire uno dopo l’altro (a che altro può servire se non ad ascoltare musica??).

Non è dunque solo una questione di tempistica nè di “leggerezza” dei file: la musica si adatta alla fruizione in rete molto meglio del video, che invece continua a cercare dei modi per finire nei televisori passando per internet.

Ad oggi però (a parte YouTube) solo MySpace Music e da poche settimane realizza concretamente, e legalmente, questa possibilità.

Update:
Come non detto: a distanza di 24 ore dal post, YouTube annuncia la vendita di musica e quant’altro direttamente dal proprio sito.