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Apple forse pronta alla svolta low cost

In un nuovo evento che si terrà martedì prossimo la casa di Cupertino potrebbe presentare dei nuovi laptop dal costo inferiore ai 1.000 dollari, uno standard che per Apple equivale al low cost. A fomentare le ipotesi ci sono anche delle foto rubate

«L’occhio di bue si sposta sui notebook»: è questa la frase sibillina con cui la Apple invita giornalisti e opinionisti al suo prossimo evento che si terrà martedì alle 10.30am ora statunitense e nel quale presenterà, con tutta evidenza, importanti novità relative al comparto laptop.

Come al solito sono partite immediatamente le speculazioni, le indagini e le ipotesi su quali possano essere le novità e tutti sembrano concordare sul fatto che si tratterà della presentazione di un nuovo computer portatile dal prezzo inferiore ai 1.000 dollari, cioè un prodotto etichettabile come “low cost” per quelli che sono gli standard di Cupertino. Trattasi di una mossa che, se trovasse conferma nei fatti, sarebbe una vera svolta per la società di Steve Jobs, storicamente legata ad una fascia di prezzi ampiamente più alta della media.

A diffondere la voce sono principalmente due siti che si dicono ben informati. Il primo è Inquisitr che spiega come una fonte giudicata affidabile abbia comunicato che i punti vendita ufficiali Apple hanno ricevuto un nuovo listino con 12 fasce di prezzo diverse per i portatili, 4 in più delle solite 8. Il range di tali prezzi andrebbe dagli 800 ai 1300 dollari, cosa che fa capire come anche il più economico di tali nuovi portatili sarà circa 200 dollari sotto gli standard attuali.

Scatti nuovo laptop Apple (by AppleInsider)

AppleInsider dall’altra parte sfoggia alcuni scatti di prototipi hardware che, si sostiene, potrebbero appartenere ai nuovi modelli.

Non ci sono informazioni sul fatto se tali nuovi modelli siano dei sublaptop o semplicemente dei normali portatili Apple dal prezzo ridotto. Dalle foto però si vedono sul lato una porta Firewire 800, due USB, una Ethernet, audio in e audio out e quella che sembra una porta mini-DVI. Se le immagini in questione fossero autentiche, peraltro, si tratterebbe di un processo completamente nuovo per Cupertino che si troverebbe a partire, in fase di costruzione, da un unico blocco d’alluminio.

Se vuoi aggiornamenti su Apple forse pronta alla svolta low cost inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • http://n.d. Paolo

    Chissà se Job ha imparato dagli errori del passato… ma… non credo…

  • Vinicius

    se il prezzo sarà – effettivamente – più basso, lo compro! :)

  • Rocco

    Sinceramente penso che con una manovra del genere potranno accaparrarsi un numero sicuramente più alto di utenti.
    Staremo a vedere…

  • BLah

    Se ora 1000$ iniziano a chiamarlo low cost, e come da tradizione Apple, riesce a stamparcelo in testa, siamo alla frutta, alla distruzione del mercato, dell’economia, ecc..

  • Gabriele Niola

    della galassia

  • Sbalky

    Non possono scendere sotto una certa soglia di “credibilità”.
    E’ come se mettessero in vendita i Levis a 20 euro, non li comprerebbe più nessuno…

  • SuperDovella

    E? da un po? che, leggendo vari blogs che trattano di Melaffari[1], noto due particolarità curiose: una sorta di pensiero unico e una tecnica dell?annuncio che li accomuna.

    Il pensiero unico è evidente quando si confrontano diversi articoli che trattano notizie o aspetti vari del mondo Apple: anche quando l?autore dell?articolo sembra fare un ragionamento o delle considerazioni proprie commentando una notizia, il ragionamento, a ben guardare, è identico nella sostanza in parecchi blogs, che riprendono e ?commentano? con considerazioni ?autentiche? la medesima la notizia.
    A volte considerazioni che dovrebbero essere il prodotto del ragionamento dell?autore, sono riportate identiche, quasi parola per parola.
    O l?autore effettivamente scrive con vari alias su diversi blogs, oppure è evidente che gli articoli siano?ispirati, e srotolano lo stesso filo di Arianna, fornito da qualcuno (probabilmente l?ufficio stampa di Apple, azzardo io).

    La tecnica dell?annuncio (molto usata anche da AMD) ha come scopo quella di tenere attaccati al brand i propri utenti che, altrimenti, potrebbero essere tentati dalle ?sirene? della della concorrenza, se sentissero la necessità di un acquisto, nel periodo di tempo che intercorre tra il rilascio di un prodotto ed una versione successiva o il rilascio di uno nuovo.
    Questa tecnica è molto sibillina: dice tante cose, ma non afferma nulla, in modo che il contenuto, le previsioni non possano mai essere attaccate, smentite o disattese: il titolo dell?articolo, in questi casi, termina con un punto interrogativo, e l?articolo spesso non è altro che un?accozzaglia di rumors, a volte basati sul nulla assoluto, come una foto sfocata fatta da chissachì, a chissacosa e magari ritoccata in chissachemodo con chissaquale software.
    Annunci, rumors, chiacchiere da bar e via a scrivere articoli su articoli, resistendo a stento alla tentazione di scrivere parole come rivoluzionario o innovativo ogni due periodi.
    Se poi la previsione non si avvera, ancora meglio! Tanto da scrivere in più.
    Fateci caso: se incontrate un blog in cui abbondano articoli il cui titolo termina con un punto interrogativo (Nuovo notebook per Apple? Apple lancia un canale su Youtube. o No? Nuovi Macbook da 800 dollari? Steve Jobs ha i calli ai piedi? ecc.), state certi che tratta di Appolaggini.
    Questa tecnica mette al riparo anche da eventuali critiche, perché il punto interrogativo è interpretabile secondo i propri comodi: se nell?articolo c?è contradditorio[2]?c?è il punto interrogativo, quindi?
    Se la previsione si rivela infondata?.c?è il punto interrogativo, quindi?.
    Se invece, la previsione è azzeccata, il punto interrogativo non conta.

    La tecnica dell?annuncio e il pensiero unico spesso si trovano fusi nello stesso articolo.

    Infine, l?occulto regista che dirige questo ipotetico (?) balletto, deve essere ormai certo che gli utenti Apple son pronti a credere a qualsiasi cosa gli si dica: oggi è venuta fuori la notizia che Apple ha cancellato il centro di supporto per l?iPhone.
    Ovviamente, il coro ha già cominciato a cantare, anche se qualcuno è in ritardo (ma sospetto che a breve si metterà diligentemente in riga).
    Questa, oggettivamente, è una brutta notizia; ma gli indomabili pifferai magici hanno trovato il modo di presentarla quasi fosse una cosa di cui rallegrarsi; se dapprima si legge che

    Il motivo principale per cui è stato cancellato il centro sembra essere la crisi economica che colpisce tutti, specialmente in America?.

    Cosa assolutamente plausibile, e che certo, in questo periodo, non getta una cattiva luce su Apple.
    Ma per allontanare il pericolo ecco, subito dopo, il capolavoro:

    L?altro motivo sembra rappresentato dal firmware 2.1 che ha ridotto drasticamente le chiamate per richiedere aiuto. L?ultimo aggiornamento per il telefono della casa di Cupertino sembra aver risolto molto bug.

    La cosa strabiliante non è che qualcuno abbia il coraggio di sparare simili stron..mbazzate (siamo abituati a ben peggio), ma che in tanti siano pronti a fargli da cassa di risonanza e che, soprattutto, ci sarà un mare di Apple-fan che ci crederà!
    Insomma, se, come mi sembra, il regista occulto altri non è che Apple stessa, tanto di cappello dato che, evidentemente, ha capito come sfruttare al meglio le nuove opportunità di marketing e le potenzialità del passaparola versione web 2.0.
    [1]

    Melaffari=Faccende legate ad Apple

    By Enrico http://www.folblog.it/apple-in-cattedra-lezioni-di-marketing/
    :)

  • erpirata

    Si vedrà cosa proporà la apple… cmq sarebbe un prezzo in linea con un mac mini, quindi hardware non credo sarebbe cosi tanto superiore.

  • Santo

    Sarebbe anche ora, di vedere i Mac a prezzi più accessibili.
    Sinceramente non che adesso i prezzi siano esagerati però credo che sia ora di dare la possibilità anche ad altri di utilizzare un sistema operativo come Os X Leopard.

  • anon

    Ammazza che “low cost” (per HW che altri vendono alla metà)! LOL!