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Una mela di alluminio

Apple rivoluziona i suoi laptop e sposa l'alluminio per tutti i suoi nuovi MacBook. Costituiti da un case monoblocco, i portatili delle mela presentano un nuovo chipset Nvidia con prestazioni grafiche migliorate, schermi LED e maggiore potenza di calcolo

La nuova generazione di MacBook Pro monta schermi da 15 o 17 pollici. Nel primo caso, i prezzi oscillano tra i 1.799 Euro della versione equipaggiata con un processore da 2,4 GHz fino ai 2.249 del modello da 2,53 GHz con 320 Gb di disco rigido. Entrambe le edizioni possono fare affidamento sui chip grafici Nvidia GeForce 9400M e 9600 MT. Al momento dell’acquisto, ogni utente ha la possibilità di personalizzare maggiormente il proprio dispositivo, aggiungendo fino a 4 Gb di RAM DDR3, un processore da 2,8 GHz e un disco allo stato solido da 128 Gb. Il top della nuova gamma di portatili Apple è costituito dal nuovo MacBook Pro da 17 pollici con processore Intel da 2,5 GHz e 320 Gb di disco rigido. Il dispositivo monta 4 Gb di RAM e un chip grafico Nvidia GeForce 8600M GT con 512 Mb di memoria GDDR3. Per il suo acquisto sono necessari 2.499 Euro.

Tutti i dispositivi sono dotati di connettività WiFi, Bluetooth 2.0 ed Ethernet attraverso una porta tradizionale. A seconda delle impostazioni e del chip grafico, Apple garantisce tra le 4 e le 5 ore di autonomia con la scheda wireless attivata. Infine, i nuovi gusci ad alta precisione in alluminio consentono un rapido accesso alla batteria e al disco rigido, utili per effettuare sostituzioni in rapidità e sicurezza. MacBook e MacBook Pro sono già disponibili per la consegna, mentre per il nuovo MacBook Air occorrerà attendere le prime giornate di novembre.

Con la sua nuova generazione di dispositivi portatili, Apple sembra aver infranto almeno in parte quella barriera che solitamente distingueva nettamente le aree consumer e business con due linee di laptop sensibilmente differenti tra loro. La nuova strategia accoglie le numerose istanze degli utenti, da tempo desiderosi di avere MacBook maggiormente performanti e paragonabili – seppur in tono lievemente minore – alle prestazioni dei più potenti MacBook Pro. Il nuovo ciclo produttivo costituisce un’importante scommessa, il cui esito sarà valutabile solamente nel medio – lungo periodo. Un punto fermo per il breve periodo, invece, c’è già: Apple è pronta ad aggredire il mercato in tempo per l’importante stagione legata agli acquisti natalizi.

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  • http://saint-andres.blogspot.com Saint Andres

    Grandissimo portatile il MacBooc, costa poco e finalmente si butta sull’alluminio come la gamma pro. Ormai è un MacBookPro ma con il display più piccolo. Non vedo l’ora di metterci le mani sopra perché è il miglior laptop Apple che abbia mai visto.

  • Gabriele

    Le specifiche tecniche non mi sembrano granché, forse per un utente Apple saranno sufficienti per cambiare, ma per chi non lo è non mi sembrano un grande incentivo. Trovo il design più curioso che affascinante.

    Trovo strano che un’azienda pubblicizzi con tanta forza un semplice cambiamento di processo produttivo (io, da ingegnere informatico, lo trovo interessante, ma che cosa gliene frega ad una persona normale ?). Inoltre mi chiedo cosa succeda in caso di un danno al case, bisogna buttare tutto ? Non è proprio per evitare questo che si costruiscono tante parti ?

  • http://n.d. Paolo

    Costa poco??? Forse non ho letto bene l’articolo…

  • 8bad

    Io sono un appassionato della mela ma devo dire che non mi soddisfano molto le specifiche nuove, per esempio hanno tolto la firewire che era un punto a favore dei portatili apple per i fotografi professionisti (vedi marche come hasselblad e imacon) e il prezzo non è cambiato molto.
    Sono poi d’accordo con Gabriele sul fattore case (speriamo che non si vedano troppo le ammaccature) anche se io mi adeguo visto che adoro il case in alluminio. Speravo poi magari che i prezzi USA fossero o – allineati con quelli europei….e poi sinceramente un aggiornamento generale anche dei fissi non sarebbe stato male.
    Per rispondere poi a gabriele sul fattore mega pubblicità bisogna ricordare la tecnica che la apple usa, non fa personalmente pubblicità ma solo qualche banner in internet sono gli utenti (troppo spesso TROPPO appassionati) che fanno la vera pubblicità.