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Nasce il logo “Mp3 100% compatible”

Per volontà dell'associazione dei rivenditori di entertainment britannici e con l'accordo di diversi music store è nato il logo "mp3 compatibile" che comparirà sui device in grado di leggere il formato libero e sui negozi che lo vendono.

La Entertainment Retailers Association (ERA), in collaborazione con sette music store digitali britannici, ha approvato un nuovo logo che identificherà sia i negozi che vendono brani in formato mp3, sia i lettori in grado di leggerli:

MP3 100% compatible

L’idea non viene tanto da un’esigenza tecnica (il formato mp3 libero è di fatto già uno standard) quanto da una necessità comunicativa e promozionale. Il logo dovrebbe servire a dare l’impressione di garanzia di legalità, sicurezza informatica e omogeneità di servizio in un mercato flagellato da incompatibilità e battaglie trasversali. Tutti problemi che contribuiscono a frenare il decollo della vendita di musica digitale, tutti problemi che il logo “MP3 100% Compatible” tenta di arginare facendosi marchio di garanzia.

HMV, 7 Digital, DigitalStores, TescoDigital, Tunetribe e Play.com sono i siti che hanno subito aderito all’iniziativa e che cominceranno ad apporre il simbolo disegnato dall’ERA nelle loro pagine, ma ad approvare l’idea c’è anche la British Phonographic Industry (BPI), segno che l’esigenza di comunicare compattezza nel mercato è forte nonostante (o forse proprio perchè) l’ultimo anno sia stato particolarmente favorevole per la musica digitale. E non solo: una lunga lista di gruppi aderenti è già stata pubblicata sul sito ERA a dimostrazione della bontà e dell’importanza dell’operazione.

«Il 2008 è stato l’anno della svolta nel download legale di musica in formato mp3» ha dichiarato il CEO di Digitalestores e presidente dell’ERA Russel Coultart «Ora vogliamo che tutti gli amanti della musica sappiano dove poter comprare musica libera e non vincolata a particolari device»

L’idea ha ricevuto anche molte critiche, soprattutto riguardo la sua presunta inutilità. In realtà se è vero che qualsiasi lettore mp3 (dato anche il nome) è in grado di leggere i file mp3, è anche vero che molti altri tipi di device, come palmari o telefoni cellulari, non è scontato che siano allineati. Inoltre non è alla portata di tutto il grande pubblico il fatto che l’Mp3 è un formato leggibile da tutti e privo di restrizioni. Comunicazione in primis, promozione poi: il logo nasce su basi solide e diventa uno stimolo nuovo per il prossimo (annunciato come difficile) mercato natalizio.

Se vuoi aggiornamenti su Nasce il logo “Mp3 100% compatible” inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • BLah

    Mi sembra inutile, anche considerando l’obiezione dei palmari/cellulari che potrebbero non leggere MP3… i produttori danno sempre questo genere di informazioni, basta cercare, leggere, chiedere, è un diritto.

    Secondo me è una cosa che si sono inventati per qualcosa in più da poter rosicchiare, in questo mercato consumista. Del tipo “il nostro lettore ce l’ha, e quindi vale la pena di spendere quei 5 euro in più”.

    Sembra una stupidaggine, ma in realtà è terrorismo psicologico soprattutto per chi se ne intende di meno (adulti / anziani ad es.).

  • BLah

    Aggiungo che una cosa del genere dovrebbe essere utilizzata per promuovere altri formati, da quelli più nuovi, a quelli più alternativi (come l’OGG), che oggi sono comunque tutti superiori all’MP3.

  • http://sonovivoenonhopiupaura.blogspot.c Gabriele Niola

    Se lo adottano tutti, come è l’idea e come chiunque del resto può chiedere di fare, non ci sarà motivo di chiedere di più in termini pecuniari.
    L’idea è che se pure si tratti di una cosa abbastanza scontata e se pure il consumatore può sempre chiedere, per spingere l’utilizzo di device e l’acquisto online presso chi è meno tecnologicamente informato, una cosa simile può avere effetto.
    Una semplice mossa pubblicitaria che non viene però da un’azienda ma da tutto il comparto ed è nell’interesse di tutti, in fondo anche dei consumatori perchè un mercato digitale libero di successo è più solido, ha un’offerta migliore e una penetrazione maggiore in tutti i paesi.

  • BEP

    BLah: “per chi se ne intende di meno (adulti / anziani ad es.)”

    Divertente. Questo vuol dire che solo i bambini sanno usare un palmare, un cellulare, un lettore di musica digitale?

    E tu in quale categoria ti collochi? Bambini, adulti o anziani?

    Scusate per questo commento, ma non sono riuscito a trattenermi, mi ha troppo divertito questo “adulti/anziani”. :)

  • GAB

    La percentuale di chi non sa usare un palmare, cellulare, o lettori mp3, ha forma paraboidale..E il punto piu basso corrisponde alla età dei ragazzini..é alta nei bambini piccoli, per ovvie ragioni, scende man man che ci si avvicina ai 18-24 anni, per poi risalire..

    E dato che i bambini piccoli difficilmente vanno da soli in un negozio a spendere, questo “mp3 100% compatible” è di maggiore utilita a quella percentuale adulta/ anziana piuttosto che adolescenziale..

  • http://www.aleantonelli.altervista.org Il Gabbianone

    Bisogna dire però che tra gli adolescenti tutti sanno, più o meno, utilizzare un lettore MP3 (anche se la maggior parte di loro non sa nemmeno cos’è l’estensione di un file, ad esempio), mentre tra gli adulti ci sono quelli che lo sanno usare e sono anche preparati, e quelli che invece non sanno nemmeno come si accende un lettore mp3.

  • http://www.stefanoforenza.com/ Stefano F.(tacone)

    Difatti non è libero, è brevettato e per creare un lettore Mp3 bisogna pagar tassa.