23andMe, 23eNoi
Abbiamo provato l'analisi del DNA promessa da 23andMe. L'azienda, recentemente premiata dal Time per aver proposto l'Invenzione dell'anno, ha forti interessi in comune con Google. E' giunto il momento di parlarne: il tag "23eNoi" nasce con questo scopo
La nostra proposta: 23eNoi
Se Webnews lancia un argomento apparentemente “border line” quale quello di 23andMe e tutto ciò che rappresenta, è perchè crediamo profondamente nell’importanza del tema. Da mesi vi stiamo appresso e da settimane abbiamo in mano l’account con i risultati di un DNA sviscerato. Ora capire è più facile.
Avremmo potuto chiudere la pratica con un post, avremmo potuto chiudere la frase con un punto. Invece vogliamo far diventare questo piccolo excursus un punto di partenza ed un punto di domanda. L’analisi del genoma, infatti, è qualcosa sul quale tutti dovremmo riflettere, perchè prima o poi ognuno di noi si troverà di fronte a questo interrogativo: voglio conoscere me stesso al di là di quello che vedo, odo e sento? Sono pronto a quel che potrei scoprire?
La risposta parte dalla rete, perchè è sulla rete che è possibile organizzare un movimento tanto di massa quanto particellizzato come quello cercato da 23andMe e simili. Ed è dalla rete che è infatti partito concettualmente il progetto. La proposta che si avanza, quindi, è quella di un brainstorming diffuso: chiunque senta di poter dare una propria risposta o un proprio contributo, lo faccia. Scriva sul proprio blog, commenti i blog degli altri, apra un sito, animi un forum. Ma lo faccia adottando una parola d’ordine comune: “23eNoi”.
Update: si segnala l’apertura del gruppo “23eNoi” anche su Facebook.
La scelta del tag non è ovviamente casuale: parte da “23andMe”, ma vuole avere connotazione sociale, proiettando l’importanza del DNA su una moltitudine e non su persone singole. Con questa piccola parola sarà possibile taggare tutti gli interventi sull’argomento, così che aggregatori e motori di ricerca abbiano buon gioco a trovare tutti i contributi. La discussione potrà così proseguire in modo massiccio, senza imporre alcun megafono: ognuno si senta libero di contribuire secondo le modalità che meglio preferisce, aggiungendo semplicemente l’etichetta “23eNoi” al proprio intervento.
Webnews farà altrettanto. “23eNoi” è già uno dei tag di questo approfondimento, e sarà il tag di tutti i futuri interventi in materia (seguiremo sul blog novità ed evoluzioni del settore). “23eNoi” vuole essere un piccolo ganglio, un riferimento comune che può morire in questo approfondimento come vivere dei contributi di tante persone che non vogliono farsi trovare impreparati dalle improvvise accelerazioni che la storia a volte impone. A tutti noi la scelta.
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