Digital.it
QR code per la pagina originale
news_24ac21af1dacae7f.jpg

400000 dollari persi in una truffa via mail

La più classica delle truffe cosiddette "nigeriane" ha sottratto ad una donna dell'Oregon qualcosa come 400 mila dollari. La donna, convinta della bontà dell'affare, versava consistenti somme fin dal lontano 2005. Solo oggi si è rivolta alle autorità

All’espressione “Nigerian Scam” ai più può essere solleticata al massimo una sommessa risata. La truffa è ormai conosciuta, e anche chi non è informato sul caso specifico ormai sa quanto possano essere inaffidabili certe mail (peraltro il più delle volte fermate da un qualsivoglia filtro antivirus). E anche chi non conoscesse bene il fenomeno dello spam, rimarrebbe comunque probabilmente lontano da forme di pagamento sollecitate via mail, da sconosciuti.

In questa selva di “ma” e “però”, qualcosa ancora sfugge se è vero che una donna dell’Oregon si è trovata a spendere ben 400 mila dollari per un investimento anche peggiore degli ultimi sulla Lehman Brother: la donna dell’Oregon, infatti, si è trovata senza soldi, senza casa e probabilmente sbeffeggiata da quanti solo a distanza di tempo vengono a conoscenza della causa dei suoi disastri finanziari. Il nome della donna è Janella Spears e la truffa che la coinvolge è probabilmente una delle più eclatanti nella storia del Nigerian Scam.

Tutto inizia con la classica mail di quelle inviate a milioni di persone. Si chiede del danaro promettendo parte di un ingente tesoro, in taluni casi parte di una fantomatica eredità. Il danaro dovrebbe servire per consentire una fuga del capitale verso gli Stati Uniti, e con fior di certificati si va a dimostrare la bontà dell’affare. La donna affida così agli anonimi broker una piccola somma. Con il passare del tempo, però, le promesse aumentano: i responsabili della truffa chiedono somme sempre più ingenti promettendo milioni di dollari in cambio ad affare avvenuto. A testimonianza della loro buona fede i truffatori inviano falsa documentazione firmata dal direttore dell’FBI Robert Mueller e addirittura dal Presidente degli Stati Uniti George Bush. Tutto falso, ovviamente, e nulla torna mai indietro dagli investimenti profusi. Intanto la donna brucia la pensione del marito, si indebita e, nella speranza di veder fruttare il proprio tesoretto nigeriano, continua ad inviare pagamenti di decine di migliaia di dollari.

La truffa assomma in totale (pagamento dopo pagamento) a 400 mila dollari. La vicenda andava avanti ormai dal 2005 e solo oggi la donna ha deciso di rivolgersi al Dipartimento di Giustizia dell’Oregon per rivelare la propria ingenuità. Il caso è estremo, ma non è l’unico: ecco perchè la posta relativa alle truffe nigeriane continua, sebbene sembri cosa ormai risaputa anche dai muri che non si accettano caramelle dagli sconosciuti.

Se vuoi aggiornamenti su 400000 dollari persi in una truffa via mail inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • http://www.francescomortara.it fmortara

    Due domande: 1. Sarà vero? 2. Non si può dire che se lo merita? Cavolo, come si fa ad indebitarsi in questo modo…???

  • BLah

    Anche secondo me, non ci sono scuse: la colpa e sua… per non dire che se lo è meritato.

  • Massimo

    Se uno è così cretino da cascarci non merita nessun aiuto. Il guaio è che finché ci saranno degli imbecilli che ci cascano saremo sommersi di mail spazzatura!

  • Francesco

    Bisogna essere proprio imbecilli però… senza offesa per la signora

  • http://cli.gs/AsTdgB Fabio M.

    Cascare alle email di spam può succedere, ma inviare soldi così a caso no.

  • Io

    Io sono disoccupato squattrinato,e per arrabbattarmi a trovare lavoro le ho
    tentate tutte,mi sono stati promessi aiuti,lavoro e altro,per cui ho fatto
    dei corsi di specializzazione,il 1º per posta, nel 1987 pagando 13 libri £
    1.500.000 in 6 rate,e ke non mi è servito,non ho potuto sostenere l’esame,
    poi mi è stato promesso un posto come agente rapp. commercio,ho frequentato
    corso sostenendo esame,£ 250.000 nel 1988 circa £90-100 mila per iscrizione RUOLO presso C.C.I.A.A.,per 4 anni ho cercato lavoro invano,
    recentemente mi sono stati promessi aiuti vari anke scritti ma niente,
    ho lavorato (al nero!!) e non fui pagato,per cui se non possiamo fidarci
    neanke dei familiari di ki dobbiamo fidarci?Leggi pinballwizardjolly.blogspot.com, per cui se qualc1 mi kiede elemosina gli
    dico la verità:sono disoccupato e denaro non né ho,tutti dicono così,anke
    imprenditori ke stanno bene,facoltosi,piangono miseria per non scucire e-o scroccare al prossimo,è 1 lungo discorso!!!!!!!!!!!!!!!