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Microsoft rimuove i finti antivirus

Con l'ultimo MSRT è arrivato finalmente un rimedio efficace a Win32/FakeSecSen, la minaccia che da tempo affligge gli utenti Windows facendo credere loro di avere un computer infestato da malware e offrendosi come rimedio, ma solo a pagamento

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Dopo tante segnalazioni arriva come promesso da Microsoft un rimedio a Win32/FakeSecSen, il malware che sotto diversi nomi e pseudonimi infesta i computer fingendosi un software di sicurezza di Redmond.

La forza del malware non è soltanto nella capacità di assumere diverse denominazioni (tra le più frequenti ci sono Micro Antivirus 2009, MS Antivirus, Spyware Preventer, Vista Antivirus 2008, Advanced Antivirus, System Antivirus 2008, Ultimate Antivirus 2008, Windows Antivirus, XPert Antivirus, Power Antivirus e Ultra Antivirus 2009), ma anche di assumere diverse fogge. Come i migliori criminali ricercati, infatti, Win32/FakeSecSen si camuffa grazie ad una skin modificabile che consente al software di assumere ogni volta interfacce grafiche differenti.

L’idea alla base è molto semplice: il software si installa e comunica di continuo la presenza di malware inesistente fino a che l’utente, stremato e magari anche spaventato, si convince a pagare per avere la versione completa del programma e per assicurarsi la rimozione delle (inesistenti) minacce.

Finalmente però con il Malicious Software Removal Tool (MSRT) di questo mese Redmond risolve il problema FakeSecSen. Il malware è stato rimosso già da 994,061 computer secondo le stime della casa madre, una media di cinque macchine ogni mille esaminate. Il numero non è molto elevato (altre minacce sono state rimosse in passato anche da 1.246.792 computer in una sola mandata): secondo Microsoft, infatti, sembra che in molti siano riusciti a rimuovere il software da soli o con l’aiuto di altri programmi prima dell’intervento di Redmond.

Interessante infine come una ricerca Microsoft sullo scareware (ovvero il software che come FakeSecSen punta a spaventare l’utente con il fine di spingerlo ad acquistare possibili rimedi) dimostri come tali tecniche abbiano particolare effetti sui naviganti dagli Stati Uniti, popolo che già per altre questioni negli ultimi tempi è stato definito tra i più “spaventati” al mondo.

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