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Le email sono ancora efficaci sul lavoro?

Secondo uno studio canadese, il sistema di comunicazione preferito dai manager sarebbe l'email. La ricerca mette in evidenza pregi e difetti di questo tipo di interazione. Nei prossimi anni si attende un boom delle campagne marketing via posta elettronica

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L’email potrebbe non essere lo strumendo più “felice” per comunicare in ufficio. Secondo lo studio
di una agenzia per il recruiting con sede a Toronto, basato su 270 interviste ad altrettanti CIO canadesi, l’email sarebbe ancora lo strumento di comunicazione preferito dal 49 per cento di loro.

«È triste che la metà dei dirigenti intervistati scelga di comunicare via email». È questo quanto affermato da Sandra Lavoy, vice presidente della Robert Half Technology di Toronto. Secondo la Lavoy, il principale problema che affligge le comunicazioni via posta elettronica è quello di non poter sentire il tono con il quale il mittente pronuncerebbe le singole frasi. Tutto questo avviene naturalmente se si sceglie di interagire al telefono o faccia a faccia. Le email risultano invece uno strumento perfetto per piccoli scambi di battute, ma soprattuto qualora ci sia il bisogno di conservare una documentazione scritta riguardo decisioni importanti, come scadenze di progetti o riunioni. Un’altra caratteristica interessante della posta elettronica è quella di consentire di recuperare rapidamente il filo delle vecchie conversazioni.

Sempre secondo Sandra Lavoy, i CEO preferiscono comunicare via email piuttosto che di persona per la loro “dipendenza” dai dispositivi mobili come avviene con il Blackberry, utilizzato per lavorare quando si è lontani dall’ufficio, ad esempio durante gli spostamenti. Inoltre, il fatto di dover gestire i fusi orari dei collaboratori rende le interazioni via mail perfette per tutti coloro che devono lavorare con orari irregolari, spesso anche da casa. L’elevato uso delle email sta facendo la fortuna delle società che organizzano campagne pubblicitarie su questo mezzo: secondo una ricerca dell’agenzia Frost anda Sullivan, gli investimenti nel marketing via email sono destinati a raddoppiare, di qui al 2012.

La vice presidente della Robert Half Technology è inoltre convinta del fatto che in un periodo di recessione, comunicare dal vivo farebbe bene alle aziende anche dal punto di vista economico. «Incontrare dal vivo i propri colleghi, o comunicare con loro grazie a sistemi di videoconferenza o conference call» – prosegue Sandra Lavoy – «permette di interagire con più persone contemporaneamente; tutto questo si risolve nella possibilità di prendere decisioni in modo rapido ed accurato». Tuttavia, il 31 per cento dei manager intervistati, pur abusando spesso dei moderni sistemi di comunicazione, hanno affermato che questii hanno un impatto positivo nell’attività di tutti i giorni, facendoli sentire “connessi” col loro mondo lavorativo.

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