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Accesso dati mobile: EDGE [Parte seconda]

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Riprendiamo la prima parte del post considerando ora i dettagli della gestione dell’interfaccia radio EDGE.

Prima di tutto EDGE introduce una nuova modulazione: accanto alla modulazione GMSK (Gaussian Minimum-Shift Keying), utilizzata dal GPRS, si aggiunge la modulazione 8-PSK (Phase Shift Keying); tralasciando i dettagli tecnici, utili solo ai più appassionati o agli addetti ai lavori, basti sapere che l’8-PSK permette di trasportare più bit rispetto al GMSK sfruttando la stessa banda.

Oltre a una nuova modulazione, EDGE introduce anche nuovi schemi di codifica e protezione dei dati che permettono di reagire più efficacemente alle avverse condizioni di propagazione radio.

Rispetto alla tecnologia GPRS, queste due principali innovazioni permettono alla tecnologia EDGE di incrementare, in sostanza, il rate di trasmissione per singolo slot GSM.

Facendo riferimento alla tabella riportata sopra scopriamo che le prestazioni dei sistemi EDGE per singolo slot possono variare da un minimo di circa 8 kbps nelle peggiori condizioni di propagazione (a bordo cella, per esempio) ad un massimo di circa 59 kbps, se, ad esempio, ci troviamo in visibilità diretta dell’antenna.

Ancora una volta, e come sempre in questi casi, si tratta di calcoli teorici; tuttavia, queste stime offrono spunti interessanti per fare qualche confronto tra le diverse tecnologie.

Voglio concludere il post proprio facendo un confronto: parlando di EDGE non ci si può esimere dal valutare le differenze con le prestazioni offerte dal GPRS, che vanno da un minimo di 8 kbps per slot, nel caso peggiore, ad un massimo di 20 kbps per slot, nel migliore dei casi.

Questo vuol dire che le prestazioni dell’EDGE possono essere addirittura 3 volte superiori a quelle di GPRS a parità di condizioni di propagazione.

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