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Steve Jobs rinuncia all’ultimo Macworld

Apple ha ufficialmente comunicato che il suo ultimo keynote al Macworld di gennaio non sarà condotto da Steve Jobs. La società di Cupertino parteciperà per l'ultima volta nella sua storia all'evento: le logiche di marketing ora sono diverse

Secondo alcuni osservatori, infatti, la decisione di non presentare il tradizionale keynote potrebbe costituire un primo passo di un progressivo allontanamento di Jobs da Apple. Come è stato ampiamente ricordato nel corso dell’ultimo anno, spesso con cinismo e scarso rispetto per la persona, il famoso CEO è apparso negli ultimi appuntamenti ufficiali molto provato nel fisico, messo a dura prova dalle patologie sofferte in passato. Una condizione difficile e tale da giustificare la volontà di distinguere con maggiore nettezza i propri destini da quelli di Apple, probabilmente per nuocere il meno possibile a entrambi.

La decisione di Steve Jobs di non presentare il keynote assume un valore particolare se si pensa che quella di Apple sarà l’ultima presentazione ufficiale al Macworld. Ma tra le tante incertezze sulla salute del CEO e le sue decisioni per l’immediato futuro, la società di Cupertino sembra spiegare con chiarezza perché l’appuntamento di gennaio non sia più ritenuto strategico nelle sue logiche di marketing: «Ora Apple raggiunge molte più persone in molti più modi rispetto a quanto mai fatto prima così, come per molte altre società, le fiere commerciali sono diventate una parte estremamente minoritaria dei modi in cui Apple raggiunge i suoi clienti. La crescente fama degli Apple Store, con oltre 3,5 milioni di visite ogni settimana, e il sito Apple.com consentono ad Apple di raggiungere direttamente oltre cento milioni di clienti in tutto il mondo in modi innovativi».

Chiudere l’esperienza del Macworld consentirà dunque ad Apple di concentrarsi sulle nuove strategie di marketing, ponendo fine a una tradizione ritenuta ormai superata e non in grado di soddisfare a pieno le istanze della società. L’assenza dal Macworld non segnerà probabilmente la fine dei famosi keynote per la presentazione dei nuovi prodotti al pubblico. Grazie a una gestione molto attenta, il sistema delle conferenze ha sempre consentito ad Apple di catalizzare l’attenzione degli utenti e dei media con evidenti ricadute sul piano del marketing. Una valida opportunità da continuare a sfruttare, anche in assenza di Steve Jobs.

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