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Toshiba annuncia il primo SSD da 512GB

Toshiba porta i dischi allo stato solido verso nuovi orizzonti attraverso l'annuncio della prima soluzione SSD da 512GB, basata su memoria NAND MLC. I primi esemplari sono attesi per inizio 2009

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Toshiba porta gli hard disk allo stato solido (SSD) verso una nuova tappa della loro evoluzione, annunciando il primo esemplare di disco da 512GB, caratterizzato dall’adozione di memoria flash di tipo NAND MLC (Multi-level cell) e realizzato con tecnologia da 43 nanometri (nm). Il CES 2009 di Las Vegas sarà l’occasione per Toshiba di far conoscere al mondo la sua nuova creatura, il cui ingresso in punta di piedi nel mercato è atteso per i primi mesi dell’anno nuovo, con una produzione che entrerà a pieno regime solamente nel secondo trimestre.

Performance, durata, capienza e affidabilità; stando alle parole di Toshiba, alla nuova generazione di SSD non mancherebbe proprio nulla. L’utilizzo di un controller MLC particolarmente avanzato permetterebbe infatti ai nuovi dischi di raggiungere una velocità pari a 240MBps in lettura e 200MBps in scrittura, il che si tradurrebbe in un avvio più veloce del computer e delle diverse applicazioni installate. In alternativa al capostipite da 512Gb, Toshiba offrirà anche tagli da 64, 128 e 256GB, sia nel tradizionale design da 2,5, indicato per la maggior parte dei computer portatili, che nel formato da 1,8 pollici, per notebook ultraportatili.

«Il mercato dei drive allo stato solido si sta evolvendo rapidamente», ha dichiarato Mr. Kiyoshi Kobayashi, vice-presidente della Semiconductor Company di Toshiba Corporation, «con drive ad alte prestazioni in grado di aderire alle richieste del mercato e famiglie di prodotti differenziate a seconda dal target. Questa nuova famiglia SSD da 43nm ben bilancia prezzo e performance, attraverso l’utilizzo di NAND MLC e un controller avanzato».
Toshiba crede fermamente nell’espansione del mercato dei dischi allo stato solido e si aspetta grandi risultati dalla sua nuova linea di soluzioni SSD. Secondo molti analisti, i drive allo stato solido conquisteranno porzioni sempre più significative di mercato a partire del 2009, arrivando nel 2010 a rappresentare il 25% di tutti gli hard disk utilizzati all’interno dei computer portatili.

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