QR code per la pagina originale

Provincia di Roma, suggestioni a banda larga

Nicola Zingaretti, Presidente della provincia di Roma, ha presentato un progetto avente due finalità principali: la creazione di una rete Wifi provinciale a libero accesso e lo studio di soluzioni per abbattere il digital divide sul territorio

,

Dietro al nome “PianoInnovazione” c’è qualcosa di importante. Dietro al nome “PianoInnovazione” c’è un progetto, c’è un ideale. Dietro al nome “PianoInnovazione” c’è la provincia di Roma ed un impegno promesso nei confronti dell’innovazione tecnologica. Dietro al nome “PianoInnovazione” c’è il wireless, c’è l’always on, c’è un ecosistema che permea ovunque cercando non solo di portare internet in ogni angolo della provincia, ma anche di calmierare le situazioni di maggior difficoltà che il digital divide ancora impone sul territorio.

La presentazione è di Nicola Zingaretti, Presidente della provincia di Roma: «Il PianoInnovazione oltre a lottare contro le discriminazioni del diritto all’accesso alla rete rientra nel progetto di modernizzazione della nostra Provincia, di competitività e crescita». Il tutto, infatti, si dirama in tre direzioni precise, tre direttrici complementari che intendono rappresentare una base importante da cui partire:

  1. la realizzazione di aree pubbliche con accesso Wifi ad internet da parte dei cittadini dei Comuni della provincia di Roma;
  2. la diffusione della Banda Larga in tutte le abitazioni della provincia di Roma attraverso lo sviluppo del piano “Zero Digital Divide”;
  3. l’apertura di 50 centri di creatività e innovazione sul territorio Provinciale.

Per quanto concernete la rete in via di costruzione, il comunicato ufficiale spiega: «Per contrastare il Digital divide e favorire l’accesso ad internet, l’Amministrazione Zingaretti doterà nei prossimi mesi le principali aree pubbliche e i più importanti luoghi di ritrovo del territorio provinciale di un’infrastruttura centrale di gestione che prevede la presenza di quaranta Hot Spot». Difficile ricollegare il progetto ad una autentica lotta al digital divide, comunque i benefici dell’esperimento sono innegabili. «Gli Hot Spot realizzati, di proprietà della Provincia, costituiranno il primo nucleo autorevole di una rete federata a cui possano connettersi anche reti di privati o di altre istituzioni. L’idea di base è quella di unire le risorse e condividere i benefici con altre reti pubbliche di biblioteche, istituzioni, centri sociali, centri sportivi e ricreativi.»

Notizie su: