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Google festeggia Obama con un party

Nel giorno dell'insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca, la società del motore di ricerca terrà una festa bipartisan in onore del nuovo presidente. L'evento sarà l'occasione per intessere i primi rapporti con la nuova amministrazione

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Con una grande festa organizzata a Washington, Google celebrerà l’arrivo alla Casa Bianca del presidente eletto Barack Obama. Una scelta particolare, tesa ad allacciare da subito buoni rapporti con il nuovo assetto politico statunitense, destinato a governare il paese per i prossimi quattro anni. Il party organizzato da Google sarà bipartisan, dunque aperto sia ai Democratici che ai Repubblicani.

I piani della società di Mountain View per intessere buoni rapporti con la nuova amministrazione sono stati svelati dal New York Times, che in un recente articolo ha sottolineato come “big G” intenda fare breccia nella politica statunitense. Già durante la campagna elettorale, il CEO di Google – Eric E. Schmidt – non aveva fatto mistero dei suoi orientamenti politici, dichiarando la propria preferenza e sostenendo concretamente Barack Obama, impegnato nel confronto con il repubblicano John McCain. Un esplicito endorsement proseguito anche all’indomani dell’elezione del candidato democratico alla Casa Bianca.

Stando alle informazioni riportate dal NYT, sei dei principali manager di Google hanno contribuito rispettivamente con 25mila dollari al fondo creato dall’amministrazione Obama per finanziare la cerimonia di inaugurazione del suo mandato. Tra i partecipanti all’iniziativa figurano Schmidt, il cofondatore di Google Larry Page e Chad Hurley, cofondatore del portale YouTube. Un impegno concreto, teso naturalmente a instaurare da subito buoni rapporti con il nuovo ufficio di presidenza.

«La linea che seguiamo in questo caso è quella secondo cui non puoi ottenere nulla in Washington se non costruisci rapporti con entrambe le fazioni, e questo è il nostro principale metodo per approcciare Washington» ha dichiarato schiettamente Adam Kovacevich, portavoce di Google. Nel corso degli ultimi anni la società del famoso motore di ricerca si è dovuta spesso confrontare con gli ambienti politici della capitale, cercando di far valere le proprie ragioni e istanze in questioni delicate come il fallito accordo pubblicitario con Yahoo o la spartizione delle frequenze per il wireless. Mantenere buoni rapporti con gli ambienti politici diviene dunque un’opzione inevitabile per tutelare ai massimi livelli i propri interessi.

L’evento bipartisan organizzato da Google si svolgerà il 20 gennaio, giorno dell’insediamento di Barack Obama, in uno degli storici edifici di Washington. Ai partecipanti dei due schieramenti politici verrà offerta la possibilità di effettuare una donazione per sostenere alcune cause non profit, tra cui spicca il finanziamento della Leadership Conference on Civil Rights. Alla festa non si esibirà alcun artista, ma tra una tartina e l’altra, i manager di Mountain View potranno probabilmente instaurare i primi rapporti con la nuova classe dirigente da poco insediata.

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