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Un brutto Natale tecnologico

Una ricerca Gfk mostra come le vendite natalizie in generale siano andate al ribasso. A salvarsi sono stati solamente pc portatili, televisori piatti e lettori video. Anche in quei casi però è aumentata la quantità venduta e non il valore complessivo

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Non è stato un buon Natale per le vendite tecnologiche. Nonostante un netto calo dei prezzi, lo stesso il settore hi-tech non è riuscito a far registrare numeri positivi sia per quanto riguarda la quantità di beni venduti (in calo del 4,6%) che per quanto riguarda il valore, cioè il prezzo medio pagato (che cala dell’11,9%).

A dirlo è la società di rilevazione GfK Retail & Technology che ha studiato le ultime cinque settimane del 2008 e le ha confrontate con quanto accaduto gli altri anni. Il ribasso ad ogni modo è stato tale nel complesso ma non per tutte le singole categorie. A fronte di tanti cali i pc portatili hanno fatto registrare un aumento nelle quantità vendute (+39%) e anche nel valore (+5%) mentre i televisori piatti e i lettori video digitali solo per la quantità (rispettivamente +15% e -9% per l’uno e +11% e -18% per l’altro).

Tutti gli altri comparti invece sono infestati dal segno meno. I pc desktop calano del 18% in quantità e del 24% in valore, i lettori mp3 sono scesi del 48% nella quantità e del 66% nel valore, i navigatori (dopo la crescita del 2008) hanno perso il 19% nella quantità e il 33% nel valore. Sullo stesso tono l’andamento per le videocamere (-17% in quantità e -27% in valore) e per le stampanti (-46% in quantità e -44% in valore).

Dati GfK Natale 2008

Se invece si prendono in esame le ultime due settimane si rileva come, nonostante la conferma delle tendenze, tutti i numeri crescano. Sembra che la spesa media, inizialmente trattenuta, sia esplosa tutta a ridosso del Natale. Ciò tuttavia non ha fatto aumentare il valore. I consumatori si rivolgono a prodotti di fasce di prezzo più basse e contemporaneamente i produttori immettono sul mercato modelli come i Netbook che sono versioni più economiche di altri prodotti sul mercato.

«Anche il settore tecnologico, pur se in modo minore, sta subendo una crisi che abbraccia tutti i mercati» ha dichiarato in un comunicato stampa Antonio Besana, Direttore Commerciale di GfK Marketing Services Italia: «la differenza è che più difficilmente può beneficiare di alcune agevolazioni post-natalizie come i saldi per il mercato dell’abbigliamento che possono aiutare alcuni settori a compensare le perdite. Alcune catene di elettronica stanno percorrendo la strada dei saldi, e nelle prossime settimane, attraverso il servizio Weekly Monitor, potremo puntualmente misurarne gli effetti».

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