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Securitas è la chiave per sfruttare il GPS Nokia

La collaborazione con Securitas porterà sui telefoni finlandesi e sui sistemi Symbian 4 applicazioni per la sicurezza che, pur non essendo rivoluzionarie, possono cominciare a creare una mentalità diffusa per simili tipologie di servizi al consumatore

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Nokia e Securitas collaboreranno per portare sui telefoni finlandesi (e su piattaforma Symbian S60) 4 applicazioni per la sicurezza personale: nulla di rivoluzionario, s’intenda, ma un passo deciso verso la diffusione di massa di una cultura dell’utilizzo di simili applicazioni.

Si tratta di componenti che sono state già sviluppate in maniera assolutamente simile da altre startup in passato ma, qualora Nokia riuscisse a diffondere l’idea che un cellulare debba comprendere tali applicazioni in ogni caso, si tratterebbe di un cambiamento epocale. Il produttore di telefoni finlandese infatti è il numero uno al mondo e le sue scelte possono molto facilmente influenzare un intero settore.

Dall’altra parte Securitas è una delle compagnie più grandi tra quelle che lavorano nella fornitura di prodotti per la sicurezza, conta circa 250.000 impiegati e molti dei servizi che potrebbe cominciare ad offrire tramite cellulari Nokia sono già diffusi attraverso hardware dedicati.

Le 4 soluzioni proposte sono Assist, Find, Zone e Friends:

  • Assist, se attivato, contatta la centrale Securitas che, vedendo da dove proviene la chiamata (numero e localizzazione) contatta i numeri di telefono abbinati a quel device avvertendoli dell’emergenza;
  • Find funziona come un rilevatore GPS che indica la posizione del telefono;
  • Zone si accorge se un determinato telefono esce da una zona specificata e manda un SMS a chi di dovere;/li>
  • Friends controlla la localizzazione di un gruppo di persone.

«Il GPS sui cellulari sta per diventare comune come la macchina fotografica» si spiega nel comunicato stampa «I servizi per la sicurezza sono stati finora alla portata di persone in situazioni rischiose attraverso hardware dedicati. Ora possiamo invece raggiungere un audience maggiore e migliorare la sicurezza di tutti».

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