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eBay: profitti in ribasso del 31%

Le turbolenze dell'economia si abbattono anche su eBay, traducendosi in un forte ribasso del fatturato per quanto concerne il quarto trimestre 2008 e in un outlook ancora più debole del previsto per il prossimo trimestre. In controtendenza Skype e PayPal

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Per la prima volta nella sua storia, iniziata nel 1995, eBay esibisce un fatturato in caduta libera per quanto concerne il quarto trimestre 2008, segno evidente di come le attuali turbolenze dell’economia siano riuscite a scalfire anche il colosso delle vendite online. Ancora più deboli le previsioni per il primo trimestre 2009, con valori inferiori alle stime degli azionisti del settore. In totale controtendenza invece Skype e PayPal, con un sensibile aumento nei profitti e un significativo aumento della base utenti.

«Questo è stato il primo declino dopo tanti anni e non ne siamo contenti», ha dichiarato John J. Donahoe, presidente di eBay nonché chief executive; «non ci sono dubbi sul fatto che eBay abbia impattato con la macroeconomia e i risultati del quarto trimestre lo riflettono». Il fatturato relativo al quarto trimestre ha infatti subito un crollo del 6,6%, assestandosi sui 6,6 miliardi di dollari mentre per quanto riguarda il primo trimestre è atteso un fatturato compreso tra gli 1,8 e i 2,05 miliardi di dollari, contro una previsione di 2,1 miliardi effettuata dagli analisti del settore. Crollo decisamente verticale per quanto concerne il reddito netto, pari a 367,1 milioni (29 centesimi ad azione), contro i 530,9 milioni di dollari (39 centesimi ad azione) dell’anno precedente. In calo del 4% rispetto all’anno scorso anche il traffico utente all’interno del portale per quanto riguarda il mese di dicembre, con una spesa online nel periodo natalizio inferiore del 3% rispetto al 2007. Le ipotesi più accreditate vedono eBay in preda ad una caduta della domanda dovuta alla forte recessione in corso e penalizzata nei rapporti coi mercati esteri da un dollaro più forte rispetto al passato.

Ottimi risultati per quanto riguarda invece PayPal, forte di un profitto in aumento di 11 punti percentuali e pari 623 milioni di dollari; in sensibile crescita il numero di utenti attivi registrati (+23%), stimati in 70 milioni. Risultati ancora più incoraggianti per Skype, rafforzato da un profitto in aumento del 26% e che ha raggiunto i 145 milioni di dollari; in costante aumento il numero dei clienti del servizio VoIP che ha raggiunto la ragguardevole cifra di 405 milioni di utenti.

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