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Banda larga per tutti? Yes… we can, Obama ci crede

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È risaputo che il nuovo presidente degli Stati Uniti ha molto a cuore le problematiche tecnologiche: d’altronde da parte di un candidato che acquista spazi per la pubblicità elettorale sui videogiochi potevamo aspettarcelo.

Obama, da sempre grande fan della tecnologia, è sempre stato vicino in particolare alla problematica del digital divide avendo già redatto da un anno un documento sull’argomento.

Nel programma di Obama tra i punti dedicati allo sviluppo tecnologico troviamo lo sviluppo della banda larga. Aumentare la penetrazione di quest’ultima è uno degli obiettivi che intende perseguire il presidente soprattutto attraverso l’uso di tecnologie WiFi (utilizzando in modo più consapevole lo spettro di frequenze dedicate al wireless).

Infatti nel paese in cui la connettività ADSL ha raggiunto velocità inimmaginabili fino a qualche tempo fa vi sono molte zone ancora prive di questo servizio. Secondo il neoeletto quindi bisogna puntare al WiFi in modo tale da raggiungere anche le zone più remote e isolate del paese.

“Con l’utilizzo della banda larga le distanze si abbreviano, le persone possono rimanere in contatto tra loro e possono accedere a servizi e risorse”

Ha dichiarato “Reed Hundt”, consigliere di “Barack Obama” che si occupa del settore tecnologico, secondo cui con l’avvento delle nuove tecnologie è possibile instaurare un nuovo modo di governare dove le idee possono arrivare anche dal basso.

Inoltre negli ultimi tempi negli USA si è iniziato a discutere sulla possibilità di rendere Internet gratuito per tutti tramite l’accesso WiFi in hotspot. Molto dipende dalle scelte della nuova amministrazione che però deve fare i conti col fatto che molti provider non riuscirebbero a sostenere economicamente una forma di “free Internet”.

È possibile leggere parte del programma di Obama dedicata alla tecnologia sul suo sito ufficiale.

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