Digital.it
QR code per la pagina originale
news_b5878c9660aa1111.png

Il Papa apre al Web ed approda su YouTube

Il Papa benedice il Web e tutte le sue potenzialità. Il messaggio di presentazione per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali affronta di petto il tema della Rete, il tutto nel giorno stesso in cui il Vaticano apre un canale dedicato su YouTube

«Cari fratelli e sorelle, in prossimità ormai della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, mi è caro rivolgermi a voi per esporvi alcune mie riflessioni sul tema scelto per quest’anno: Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia»: il saluto è quello di Papa Benedetto XVI ed il testo è tratto direttamente dal suo messaggio di presentazione per la XLIII Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Il ragionamento del Santo Padre, basato su una eredità filosofica che affonda le proprie radici nel papato di Giovanni Paolo II, parte da un assunto: «le nuove tecnologie digitali stanno determinando cambiamenti fondamentali nei modelli di comunicazione e nei rapporti umani. Questi cambiamenti sono particolarmente evidenti tra i giovani che sono cresciuti in stretto contatto con queste nuove tecniche di comunicazione e si sentono quindi a loro agio in un mondo digitale che spesso sembra invece estraneo a quanti di noi, adulti, hanno dovuto imparare a capire ed apprezzare le opportunità che esso offre per la comunicazione».

Il testo appare nel giorno stesso in cui il Vaticano compie, con una presa di coscienza precisa ed impegnata, il proprio primo passo su YouTube aprendo un canale dedicato. Anche in relazione all’azione concreta dimostrata, le parole del Papa assumono maggior significato: «Nel messaggio di quest’anno, il mio pensiero va quindi in modo particolare a chi fa parte della cosiddetta generazione digitale: con loro vorrei condividere alcune idee sullo straordinario potenziale delle nuove tecnologie, se usate per favorire la comprensione e la solidarietà umana. Tali tecnologie sono un vero dono per l’umanità: dobbiamo perciò far sì che i vantaggi che esse offrono siano messi al servizio di tutti gli esseri umani e di tutte le comunità, soprattutto di chi è bisognoso e vulnerabile».

Il Vaticano su YouTube

Nel messaggio papale la Chiesa elogia un aspetto particolare della rete: la capacità di moltiplicare le interazioni tra gli esseri umani. Il plauso va alla capacità di unire le famiglie, di cercare il contatto altrui, di moltiplicare le conoscenze e di aprirsi al mondo esterno. Per contro, però, il teorema va molto più in profondità ricalcando per certi versi ciò che nei giorni scorsi è già stato indicato a proposito di Facebook: la rete deve essere adoperata per unire, non per dividere. Per mettere in comunione, non per isolare.

Se vuoi aggiornamenti su Il Papa apre al Web ed approda su YouTube inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  1 2 3Pagina successiva »  

  • http://www.iltesoro.org don mario

    Che bello: la rete può servire per unire, per mettere in contatto. E’ vero: possono essere favoriti gli individualismi, la perdita di contatto con la realtà… Ma insomma è chiaro che ogni risorsa va gestita con intelligenza: il problema è sempre quello della formazione delle coscienze. Ma che risorsa interessante…e il papa lo vede. Che forse sia più moderno di quanto a volte gli venga rimproverato?

  • Apicio

    COOOOOSAAA!?!?!?!

    Ma non era lui che aveva detto che internet era luogo di “perdizione” ?

    Ma va*****o papa.

  • http://www.iltesoro.org don mario

    Veramente no. Bisogna distinguere tra quello che dice il Papa e ciò che alcune persone credono che egli dica. Non esiste nessun documento o affermazione del magistero che parli di internet come di un luogo di perdizione.

  • maca

    Bellissimo!

    Non perchè sono religioso o altro, ma perchè mi fa piacere che una istituzione di questo tipo sappia ancora stupire e rinnovarsi :)

  • http://WebNews Irene

    Grande Papa Benedetto XVI …
    sono d’accordo con Lei, io ad esempio alla sera posso sedermi e leggere o ascoltare i Vostri suggerimenti, che bello, sulla scia di Radio Maria, benedetta dal nostro Amatissimo Giovanni Paolo II.

    Maria Regina della Pace e della Famiglia, prega per noi e per il mondo intero.

  • ksajdfh

    Scusate, a me stanno bene i primi 2 interventi, quello di Don Mario e quello di Apico, riflettono bene la situazione attuale della chiesa nella nostra società, c’è chi la appoggia e condivide tutto, e chi la manda f…..o, ma non capisco come MACA possa dire che un’istituzione di “questo tipo” sappia ancora stupire e rinnovarsi…

    Proprio stupefacente! la chiesa va sul web…! wow, e che rinnovamento!

    Non vi è nulla di rinnovamento in aprire un canale su Youtube, e tanto meno una iniziativa del Papa da definirsi stupefacente, semmai una strategia per reperire un pò di consensi, e contrastare l’anticlericismo dilagante…

    Personalmente sulla rete c’è posto per tutti, quindi ben venga anche il Papa, anche se ho paura che d’ora in poi il termine V……..o, già largamente usato in rete, sarà sempre più in voga…

  • http://simosito.it Simosito

    È un peccato che i video siano tradotti in inglese, sarebbe molto meglio usare i sottotitoli che il tubo mette a disposizione.

  • lordvader

    “Internet e’ un dono di Dio (altrimenti dove la troveremmo tanta pedofilia gratuita?)”

    -Papa Benedetto XVI-

  • Norman

    Più che altro, dopo che delle persone hanno perso anni e anni a cercare di creare quel che è oggi il web, mi è sembrato buffo quando il Papa è arrivato a dire che bisogna sfruttare questi *doni di Dio*.

  • sen

    Condivido Norman.
    “Tali tecnologie sono un vero dono per l’umanità”, che c***o vuol dire.
    Le tecnologie sono frutto dell’ingegno dell’uomo, di gente che lavora (e di certo non perde la giornara a pregare). E adesso arriva e sembra che ha scoperto lui il web.
    MA va*f*n*u*o!!! va!

  • BLah

    W Ratzinger!

  • Apicio

    @Norman: E’ tipico dell’ipocrisia Papale/Vaticana/Cristiana/Religiosa spacciare per opere divine quello che uomini con cervelli così e tanta voglia di fare hanno creato in anni ed anni di studio/sviluppo.

    Vaticano sempre più ridicolo.

  • maca

    ksajdfh -> mi scuso per l’inesattezza ^_^ Intendevo dire che è una bella cosa ed una grande apertura di pensiero.

    sen -> Il Papa non prega 24h/24h e, anzi, lavora anche lui.

    nornan -> o non ho capito io, o non hai capito tu. Non ha detto che il web è un’opera divina, altrimenti sarei daccordissimo con te!
    C’è differenza tra opera divina e un dono.

  • http://www.dakoom.com Norman

    @maca: Ha detto che “dobbiamo sfruttare questi *doni di Dio*”. Ecco, a me pare buffa questa uscita.

  • Apicio

    @Maca: citare Dono Di Dio e metterlo in relazione con Internet è una cosa che NESSUNO dotato di pensiero autonomo può condividere.
    Già è assurdo che il Papa criticò internet definendolo nei peggiori modi possibile e proponendone la chiusura, poi se mettiamo il fatto che ora addirittura apre un canale su Youtube definendo Internet un *Dono Di Dio*…bhe scusa eh…ma il v********o generale se lo merita.
    Non tanto per aver screditato il lavoro dell’uomo su Internet, ma per aver preso per il culo; cosa che fa da sempre il Vaticano, ndr.

  • Apicio

    @Maca: citare Dono Di Dio e metterlo in relazione con Internet è una cosa che NESSUNO dotato di pensiero autonomo può condividere.
    Già è assurdo che il Papa criticò internet definendolo nei peggiori modi possibile e proponendone la chiusura, poi se mettiamo il fatto che ora addirittura apre un canale su Youtube definendo Internet un *Dono Di Dio*…bhe scusa eh…ma il v********o generale se lo merita.
    Non tanto per aver screditato il lavoro dell’uomo su Internet, ma per aver preso per il culo; cosa che fa da sempre il Vaticano, ndr.

  • maca

    Ma io non sto dicendo “ha ragione” o “ha sbagliato”, ho solo precisato una frase citata nell’ articolo di Giacomo :)

  • Eleonora

    Ricapitolando:
    - Se il papa critica internet non va bene perchè è oscurantista.
    - Se il papa benedice internet non va bene perchè s’è svegliato tardi.
    Vabbè che nel post moderno anche le opinioni sono “fluide”, ma così c’è chi può cambiare opinione e chi no, sempre se benedetto XVI ha davvero criticato la Rete (un bel link a tali affermazioni no?).
    Per quanto riguarda il “dono di Dio”, c’è di fondo un’impostazione di pensiero che naturalmente contrasta con la visione illuministica (e tecnocratica) della realtà e della creazione umana. Mi scandalizzerei del contrario. Inoltre, e spero che arrivino consensi, basta leggere qualche opera degli ultimi due papi per capire che al centro della bellezza dello sviluppo, scientifico e tecnologico, vi è sempre riconosciuta la centralità della ragione umana. Non ci sarebbero le discussioni sugli usi non buoni della Rete se davvero si pensasse che l’uomo non è libero di fare (e creare) ciò che desidera.
    Buona navigazione (benedetta) a tutti.

  • Apicio

    Ennò Eleonora.
    Partendo dal fatto che mi sembri abbastanza fedele, non è che non mi sta bene che il Papa giudichi internet un bene; non mi sta bene che prima lo stesso papa BANDISCE internet, e poi, siccome c’è Obama e tutti gli altri che si stanno “Web 2.0izzando”, il papa conformista fa lo stesso.
    Non posso accettarlo.

    Giudicare poi bene di Dio..bhe…che cazzata.

    Questo papa fa schifo, ecco tutto.

  • http://www.aleantonelli.altervista.org Gabbianone94

    Peccato che abbiano disattivato i commenti e le votazioni dei video, il cuore del web 2.0…
    Comunque si tratta di una buona cosa.

  • Eleonora

    Essì o “efforse” Apicio?
    Avviso: questo è un metacommento.
    - Un link sulla messa all’indice del Web da parte del papa, please.
    - BANDISCE dal verbo bandire: (1) Annunziare, mediante avviso letto o diffuso pubblicamente, (2) Esiliare, mettere al bando.
    E’ il significato (2).. giusto? Da quanto esiste il sito del Vaticano?
    - “Questo papa fa schifo”: mi dispiace ma di fronte a queste così forti argomentazioni dialettiche (che davvero sono la forza del web 2.0 (!!!!)) non posso che gettare la spugna del confronto. E infatti mi piace l’espressione “ecco tutto”, così paradossale nella comunicazione.
    Un pò di amarezza ma anche la consapevolezza che il web 2.0 non farà miracoli nella discussione democratica intorno alla realtà così ricca di punti di vista. Se le persone non lasciano spazi per la discussione (ecco tutto), non sarà una form per l’inserimento di un commento (ad un video o ad un geroglifico) che farà cambiare le cose.

  • Apicio

    Eleonora e basta con questo bigottismo da 4 spicci.

    Tho: http://www.appuntidigitali.it/2043/il-papa-demonizza-internet-luogo-che-avvelena-valori-e-banalizza-la-realta/

    Leggi un pò i veri interventi con le vere conclusione, altro che papa che vuole bene il Web.

    E basta soprattutto ricamare su ogni parola: ho sempre voluto dire che da mentre il papa affermava che internet è un luogo di perdizione, ora addirittura lo reputa un Dono All’uomo.

    Ma vada a lavurà…

  • Eleonora

    Ricomincio. La visione del Papa si fonda sul superamento della dialettica apocalittici e integrati: un qualsiasi mezzo di comunicazione, come suggeriscono anche i link presenti nell’articolo citato da Apicio prima di me, può essere usato in modo estremamente differenziato. La molteplicità delle funzioni della Rete e la sua “democraticità” aumenta la responsabilità del singolo che quindi diventa più LIBERO. Se non è una visione che mette al centro l’uomo questa… non so che dire. Per quanto riguarda il dono di Dio, ripeto, dipende dall’impostazione di fede che può essere negata nella sua validità da chi non crede ma che credo necessiti comunque di rispetto soprattutto nelle parole usate.
    Bigottismo o no mi piacerebbe leggere anche altri interventi a riguardo, visto che il mio lavoro è anche leggere le opinioni diverse dalle mie.
    Mio caro Apicio: c’è chi può e chi non può. Io “può”.

  • Apicio

    Tu può che? XD Presuntuosa. xD

    Non capisco comunque dove vorresti andare a parare, visto che tu parli e parli ma io non ci capisco una mazza di dove stai andando.
    Io ho detto che mi infastidisce l’incoerenza di fondo di questo Papa, per non parlare dei suoi modi arcaici e superati, non da 21esimo secolo insomma.

    Internet non è Dono Di Dio. Chi lo crede o è un idiota o bigotto; e a me stanno entrambi sulle scatole.

    That’s all.

  • http://www.webnews.it Giacomo Dotta

    Bbbboni… :)

  • http://www.iltesoro.org don mario

    Internet è luogo di perdizione? Il papa non ha mai usato queste parole. Internt è un luogo dove si è chiamati a scegliere: l’uomo può esprimere il meglio o il peggio di sè. Ma la questione di fondo nell’intervento del papa è un altro: la comunicazione in quanto tale è un fatto molto positivo.
    Il primo documento della chiesa su internet risale al 2002, questo è il link:
    http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/pccs/documents/rc_pc_pccs_doc_20020228_church-internet_it.html

    Tra le altre cose si trova scritto questo:
    “Internet offre a persone giovanissime la possibilità immensa di fare il bene e il male, a se stessi e agli altri. Può arricchire la loro vita in un modo che le generazioni precedenti non avrebbero mai potuto immaginare, e dare loro la facoltà di arricchire quella degli altri”

    Già 7 anni fa la chiesa si eprimeva favorevolmente su internet e invitava ad un uso intelligente. Ripeto: quando ci sarebbe stata la demonizzazione di Internet? Forse è bene cercare notizie di prima mano e non accontentarsi dei commenti sui commnenti dei commenti di ciò che il papa o altri avrebbero forse detto…

  • Apicio

    @Don Mario: Parlavo del Papa; non della chiesa. Il Papa NON è la chiesa: è solo un anziano filosofo.

  • elena

    sono molto contenta di questo annuncio, ci voleva proprio. La Parola deve essere annunciata dappertutto, e se questi sono i nuovi canali di questa generazione xchè no? Grande Papa Benedetto XVI

  • elisabetta dimaio

    Approfitto di Internet per porgere al Santo Padre gli auguri di Buon Compleanno visto che anch’io oggi – 16 aprile – compio 65 anni.Gradirei una Sua Benedizione. Grazie in anticipo. Con devozione. Elisabetta.