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Apple ottiene il megabrevetto per l’iPhone

Apple ha ottenuto l'agognato brevetto sulle principali funzionalità del suo iPhone. Il corposo documento copre la tecnologia multi touch e numerose soluzioni software per la gestione degli input e dell'interfaccia. La concorrenza è avvisata

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Potrebbero aprirsi tempi difficili per i produttori di smartphone intenzionati a creare dispositivi ispirati al fortunato iPhone. Apple è infatti riuscita nel suo intento di registrare e ottenere il riconoscimento di un brevetto che copre tutte le principali funzionalità della tecnologia multi touch e dell’interfaccia del suo famoso telefonino. Un risultato importante, che potrebbe mettere al riparo la società di Cupertino dalle imitazioni del suo dispositivo.

In 358 pagine, i tecnici Apple hanno riassunto tutte le funzioni principali dell’iPhone, ottenendo infine il riconoscimento del brevetto dallo United States Patent and Trademark Office. Tra i nomi dei depositari spiccano Steve Jobs, cofondatore e CEO di Apple, Scott Forstall, responsabile per lo sviluppo software dell’iPhone, e Wayne Westerman, cofondatore di FingerWorks, società acquisita da Cupertino per entrare in possesso di alcune soluzioni tecnologiche legate al multi touch.

La corposa documentazione depositata da Apple contiene in sostanza un lungo elenco delle principali tecnologie comprese nell’iPhone. Nella richiesta di brevetto, da poco riconosciuta, viene descritto il funzionamento del dispositivo con particolare attenzione alle modalità per inviare gli input tramite il display. Il documento comprende poi una descrizione delle soluzioni software adottate per l’interfaccia e per il corretto riconoscimento della posizione delle dita sullo schermo. Numerosi schemi, allegati al brevetto, illustrano come l’iPhone sia in grado di comprendere quale azione svolgere a seconda del movimento delle dita sul display.

Nelle 358 pagine sembrano anche comparire alcuni indizi su alcune possibili funzioni future dell’iPhone e di riflesso dell’iPod Touch. Nel documento si parla di una applicazione nativa per il blogging e di un nuovo sistema per l’utilizzo delle videocamera integrata nel dispositivo. Nel brevetto viene poi menzionata la possibilità di attivare alcune funzioni attraverso i comandi vocali, opzione attesa da tempo da numerosi utenti del famoso smartphone.

Infine, nella documentazione viene anche ipotizzata l’aggiunta di un touchpad esterno al display per impartire alcuni comandi al dispositivo senza coprirne con le dita lo schermo. Una funzione simile è stata recentemente anticipata da Palm alla presentazione del suo nuovo Pre e potrebbe dunque portare a una querelle tra le due società. In una recente intervista, il sostituto pro tempore di Steve Jobs, Tim Cook, aveva infatti dichiarato di essere pronto a utilizzare qualsiasi arma per difendere l’iPhone dalle possibili imitazioni, riferendosi indirettamente proprio al nuovo Palm Pre.

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