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L’amministrazione pubblica passa al VoIP

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Digitalizzare per ridurre gli sprechi“: a parlare è il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, che mercoledì 21 gennaio ha presentato il programma “e-government 2012” per la velocizzazione del lavoro attraverso l’utilizzo delle tecnologie informatiche.

Tre progetti, tutti in collaborazione con Microsoft Italia, tra i quali spicca la promozione del VoIP, che a partire da febbraio avrà come centro l’Università Roma Tre. Il processo, già partito in sordina negli atenei di Ferrara e Messina, rientra nell’articolo 76 della legge finanziaria 2008, che esorta le pubbliche amministrazioni a utilizzare i servizi VoIP, pena la riduzione del 30 per cento delle risorse stanziate per spese di telefonia.

Nel Protocollo firmato da Microsoft Italia, l’azienda si impegna ad attivare nella capitale un Centro di Competenza VoIP e Unified Communication, struttura focalizzata alla diffusione dell’utilizzo della tecnologie VoIP e di Comunicazione Integrata. Il Centro di Competenza sarà federato con uno analogo inaugurato lo scorso giugno presso la sede Microsoft di Segrate. Lo scopo è di garantire una copertura ottimale del territorio nazionale e dei diversi settori economici, pubblici e privati.

Dopo Roma Tre seguiranno Tor Vergata a fine febbraio e La Sapienza entro aprile. Il risparmio, secondo i calcoli del ministero, si attesta al 40% dei costi. Ora si aspetta solo che l’effetto domino della pubblica amministrazione vada a toccare presto le Asl e tutti i restanti uffici pubblici.

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