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Il protocollo PPP [Parte quarta]

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Proseguiamo con la descrizione della comunicazione tra Client e Server PPP iniziata nella parte precedente del post.

Una volta ricevute username e password, il Server verifica l’identità dell’utente attraverso un database e comunica al Client l’esito dell’autenticazione. In caso di successo si passa alla fase successiva.

Notate che la sessione non è ancora stata aperta e nessuna informazione è ancora visibile all’utente davanti al PC.

Una volta autenticato, il Client chiede al Server i parametri di configurazione della connessione; questi parametri sono l’indirizzo IP da assegnare al modem e gli indirizzi IP dei Server DNS, primario e secondario.

Non ci addentriamo sui dettagli dei parametri relativi ai DNS (a cui dedicherò, magari, un altro post); penso, tuttavia, che sia utile spendere qualche parola sull’indirizzo IP asseganto al modem.

Questo parametro è l’identificativo del nostro modem all’interno della rete Internet globale: nessun altro PC al mondo avrà quello stesso indirizzo IP in quel momento.

L’indirizzo IP che viene assegnato al modem fa parte di un gruppo di indirizzi acquistati dal nostro Service Provider, il quale li mette a disposizione dei suoi utenti quando si connettono a Internet.

Questo vuol dire che ad ogni sessione PPP (ad ogni connessione Internet), l’indirizzo IP del nostro modem sarà sempre diverso; una volta che chiudiamo la connessione quello stesso indirizzo IP verrà attribuito a un altro utente.

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