QR code per la pagina originale

L’Over the Air alla seconda edizione

,

Quando l’anno scorso partecipai all’Over the Air, a Londra, mai avrei immaginato che un evento sarebbe stato capace di entusiasmarmi così tanto e tenermi sveglio per ben 30 ore continue.

Data la passata esperienza, quindi, non si può far altro che segnare bene in rosso sul calendario le date della seconda edizione, prevista per il 17 e 18 aprile 2009, probabilmente sempre a Londra.

A chi è curioso di sapere cosa lo aspetta, posso raccontare che l’anno scorso l’evento mi ha soddisfatto sotto tutti i punti di vista: dopotutto le premesse c’erano: organizzatori competenti in materia, partecipazioni e seminari in cui risaltavano nomi conosciuti nell’ambiente, sponsor di prima categoria. E un fantastico contest di programmazione che ci ha tenuti svegli tutta la notte nell’impresa di realizzare applicazioni per mobile, guidati solo dall’inventiva, l’intuito e un pizzico di capacità tecnica.

Fondamentale l’aspetto di networking umano: capitava che, mentre si attingeva all’infinita quantità di cibarie messe a disposizione, ci si soffermasse a riflettere assieme a sviluppatori per iPhone, Symbiam, Java e Windows Mobile, tutti assieme attorno allo stesso argomento, ognuno con la sua esperienza, bagaglio di conoscenza e punti di vista. Oppure, al termine di un seminario, non mancavano le occasioni per confrontarsi con i relatori, che non di rado erano i diretti responsabili nello sviluppo delle tecnologie di cui avevano parlato. Un’interazione che, per quanto mi riguarda, è stata davvero avvincente.

Non sono mancate le novità: seminari sullo sviluppo per Android, che a quel tempo era ancora una grande incognita, la presentazione di Fire Eagle, servizio di localizzazione sviluppato da Yahoo con relativo rilascio di inviti per la beta privata, con qualche mese di anticipo rispetto all’apertura ufficiale al pubblico.

Insomma, vale sempre l’invito dell’anno scorso: se qualcuno ha intenzione di andare me lo faccia sapere, un’andata e ritorno per Londra, prenotata con un po’ di anticipo, costa meno di una buona cena a base di fiorentina.

Notizie su: