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Kindle 2.0 e casual games per Amazon

Dopo il grande successo del primo modello di Kindle Amazon sembra pronto ad annunciare il lancio della seconda versione. Pronta, inoltre, una nuova sezione del sito per vendere casual games a 10 dollari l'uno senza passare per supporti fisici

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Tempo di annunci importanti per Amazon che apre una nuova sezione del suo grande negozio per la vendita online di casual games e annuncia un’importante novità per il 9 Febbraio. Novità che, sembra, potrebbe riguardare un ipotetico nuovo modello di Kindle.

Già tre mesi fa il grande retailer della rete aveva acquistato Reflexive, una compagnia attiva nel settore del casual gaming online con almeno 1.000 titoli pronti per il download, e adesso arriva l’area Game Downloads con più di 600 giochi semplici, veloci e terribilmente accalappianti venduti a circa 10 dollari l’uno. Ancora mancano i giochi prodotti dalle grandi compagnie del settore (PopCap, Big Fish Games e Miniclip) oltre al supporto per Mac, ma tutto fa sembrare che l’espansione sia il prossimo passo.

I giochi possono essere provati per 30 minuti prima dell’acquisto e per la prima settimana gli utenti ne avranno tre in omaggio. Un’idea quella della vendita di casual games che già è stata portata in rete da Yahoo!Games e Real Arcade ma che messa online da Amazon rivela come le cifre apparentemente basse che la società sta sviluppando con la distribuzione digitale di musica e film in realtà sono superiori alle aspettative.

Bisognerà invece aspettare il 9 Febbraio per il probabile annuncio di un nuovo Kindle, il lettore di documenti ed ebook portatile che Amazon produce e che ha già venduto nell’ordine delle 500.000 unità solo nel 2008 (una cifra superiore del 32% al numero di iPod che Apple ha venduto nel primo anno di commercializzazione). Su tali basi si prevede che il comparto Kindle possa arrivare a generare un business di 1,2 miliardi di dollari entro il 2010.

Le novità attese per il modello 2.0 del Kindle sono un’interfaccia più semplice, dimensioni maggiori per lunghezza ma minori per spessore, pulsanti laterali più solidi; nessuno schermo a colori ancora, nè la possibilità del touchscreen, ma una maggior fruibilità dell’atto dello sfogliare le pagine. Secondo l’analista Citigroup Mark Mahaney, «Il successo di Kindle dimostra come Amazon si sia fortemente concentrata in modo significativo e sull’innovazione negli ultimi cinque anni, che ha che ha permesso all’azienda di minimizzare le conseguenze negative dal passaggio al digitale dei prodotti mediatici» (Reuters). Con il mercato che va a raccogliere i primi numeri interessanti, però, c’è da attendersi un rilancio anche da parte della concorrenza, al momento esclusivamente rappresentata dal Sony Reader. Amazon è comunque il gruppo che ha raccolto il maggior consenso al pari dell’Iliad già sperimentato anche da Repubblica.it. Per questo motivo la seconda versione di Kindle potrebbe essere determinante: significherebbe scommettere sul settore, determinare uno standard e presumibilmente guidarne l’evoluzione (nonché raccoglierne i profitti) per gli anni a venire.