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L’UE celebra il Safer Internet Day

Oggi si celebra il Safer Internet Day, una giornata dedicata a un uso maggiormente consapevole della Rete, soprattutto da parte degli utenti più esposti come i minorenni. Save the Children, Telefono Azzurro e Microsoft in prima linea in Italia

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Oggi la Rete celebra il Safer Internet Day (SID), una giornata per promuovere un utilizzo maggiormente sicuro e consapevole delle risorse online da parte degli utenti più giovani . Lanciato per la prima volta nel 2004, il SID ha ricevuto nel corso degli anni un numero crescente di adesioni grazie all’impegno profuso dall’Unione Europea, che ha reso l’evento un appuntamento annuale ormai seguito in oltre 50 paesi.

Il Safer Internet Day sarà celebrato anche in Italia con una serie di iniziative tese a sensibilizzare l’opinione pubblica su alcune tematiche legate al Web e alla tutela dei minori in Rete. L’associazione onlus Save the Children ha organizzato, in collaborazione con Adiconsum, un incontro per esporre i risultati di una recente ricerca sui criteri individuati da mille ragazzi e ragazze italiane per una maggiore tutela dei minori che utilizzano i social network. Stando a quanto riferito da Save the Children, lo studio è stato realizzato direttamente dai ragazzi, in forma partecipativa, con l’obiettivo di fornire strumenti utili per utilizzare in maniera consapevole e sicura i servizi dei social network come messaggi istantanei e condivisione di immagini e filmati.

Anche Telefono Azzurro partecipa al SID organizzando un convegno su “Gioventù digitale e social networking: potenzialità e limiti”. Analogamente all’impegno di Save the Children, Telefono Azzurro mira a creare una maggiore consapevolezza sulle opportunità e i rischi legati al Web per gli adolescenti. Infine, la divisione italiana di Microsoft mette a disposizione oltre 50 volontari tra i suoi dipendenti con l’incarico di informare circa 3000 ragazzi nelle scuole sull’utilizzo corretto e i possibili rischi legati alla Rete. L’impegno del colosso dell’informatica rientra in un progetto più ampio, che consentirà entro la fine di quest’anno di formare su un uso maggiormente consapevole del Web circa 65mila ragazzi e 3.500 insegnanti italiani. L’iniziativa sarà gestita in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni e con l’Unicef.

Iniziative del medesimo tenore si tengono nella giornata di oggi anche in tutti gli altri Paesi [pdf] partecipanti al Safer Internet Day 2009. Il cuore dell’evento sarà naturalmente legato a una importante iniziativa della Commissione Europea. Il Commissario europeo per le comunicazioni, signora Viviane Reding, siglerà un accordo con i principali social network attivi in Europa, che si impegneranno ad attuare politiche tese a tutelare i minori sui loro portali, anche attraverso la promozione di campagne per un utilizzo più consapevole dei loro servizi. Dal canto suo, la Commissione Europea lancia un’ampia campagna di comunicazione per disincentivare il bullismo online, uno dei fenomeni maggiormente emergente nell’ultimo periodo in Rete:

Il SID rientra nel Safer Internet Programme, un progetto inizialmente creato grazie all’impegno dell’italiana Roberta Angelilli (Unione per l’Europa delle Nazioni) e destinato a durare almeno fino al 2013 con un contributo da parte dell’Unione Europea pari a 55 milioni di Euro. Un impegno concreto per fare prevenzione, con l’ambizioso obiettivo di rendere la Rete un posto confortevole e sicuro anche per i più giovani.

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