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Google porta gli eBook nel mondo mobile

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eBook e mondo mobile è un binomio esistito da sempre: dai formati proprietari come il Microsoft Reader o il MobiPocket, arrivando ai lettori PDF/TXT con le opzioni più svariate. Tutti hanno in comune una caratteristica: il libro va scaricato sul proprio dispositivo. Google invece si è spinta oltre, portando il suo servizio Google Book Search sui piccoli schermi.

La versione mobile del portale, a differenza di quella desktop, presenta un numero ridotto di volumi, ma la cui consultazione è completa e gratuita. Realizzato per iPhone e Android, ho trovato difficoltà nell’accesso al servizio dal mio Nokia E65 (browser Webkit) e da un dispositivo Windows Mobile 6.1, con Pocket Internet Explorer. Sembra che l’utilizzo del mobile AJAX dia diversi problemi a questi due browser. Addirittura con Opera Mini, pur riuscendo ad arrivare al dettaglio del libro, quando si tenta di aprirlo, viene mostrato un generico errore di volume non trovato che rende impossibile la lettura.

Procedendo invece con uno dei browser supportati, non appena si entra nel sito, viene mostrata una lista di categorie in cui i testi sono raccolti. Scelta una di queste, si accede all’elenco dei libri e, una volta selezionato un volume, si può procedere alla sua lettura. A differenza della versione full, quella mobile riporta il testo riconosciuto dagli OCR di Google, e non la foto della originale. Se comunque si tappa sul testo, apparirà l’immagine dalla quale è stato tratto il paragrafo, utile per controllare eventuali errori nel riconoscimento.

La consultazione avviene visualizzando il testo in blocchi di 10 pagine, corredato dalle illustrazioni presenti. Dato che i volumi presentati sono tutti liberi, è possibile leggerli interamente, senza salti o omissioni. Se questo è lo scopo, consiglio comunque il download dei titoli da siti come Gutemberg, scelta che ha il vantaggio di non necessitare di una connessione alla Rete per procedere nella lettura e può appoggiarsi su eBook reader ben più prestanti di un semplice browser.

Un sistema di cookie tiene inoltre memorizzata una lista degli ultimi libri letti e, per ognuno di essi, l’ultima pagina a cui si è arrivati, in modo da ritornare con facilità al precedente punto di lettura. Non è possibile invece saltare ad una pagina specificata, ma occorre scorrere sequenzialmente tutti i blocchi precedenti a quella dove vogliamo arrivare.

Completa la gamma di azioni possibili, la ricerca di parole chiave nell’intero testo dei libri, che può includere nei risultati solo i titoli gratuiti oppure tutti i volumi dell’archivio di Google Book Search. Ovviamente, se si cerca poi di consultare uno di questi ultimi, l’anteprima online non sarà disponibile.

La mia impressione finale premia sicuramente l’idea, anche se di strada da fare ce n’è ancora molta, a partire dalla scarsità di testi disponibili, tutti in lingua inglese. Sono molto critico invece sulla realizzazione tecnica, dato che un’ampia fetta di possibili fruitori del servizio è stata esclusa a beneficio dei soli possessori di iPhone e terminali equipaggiati con Android. Staremo a vedere se in futuro il supporto verrà allargato e la biblioteca online arricchita.

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