QR code per la pagina originale

Il BOSS di Yahoo diventa a pagamento

Yahoo ha da poco annunciato una nuova strategia per BOSS, il suo motore per le ricerche personalizzate sui siti web. Il servizio sarà ora a pagamento per chi supera le 10mila query giornaliere e comprenderà nuove funzioni semantiche

,

Tempo di aggiornamenti per BOSS, il motore di ricerca personalizzato da inserire nei siti web sviluppato e gestito da Yahoo. Dopo una prima fase di sperimentazione gratuita, la società di Sunnyvale ha ora deciso di rendere il servizio parzialmente a pagamento, aggiungendo anche nuove funzionalità per i produttori di contenuti online.

Fino a ora, infatti, le API del motore di ricerca personalizzabile erano state distribuite da Yahoo in forma gratuita con l’intento di diffondere rapidamente il nuovo servizio attraverso il Web. A distanza di alcuni mesi dal loro rilascio, ora Sunnyvale ha deciso di implementare un modello a pagamento, ma solamente per i siti web che superano l’invio di 10mila query al giorno verso i suoi server. Un limite molto alto, che non dovrebbe impensierire più di tanto i gestori dei siti web che già utilizzano Boss.

Le tariffe stabilite da Yahoo per chi genera un numero alto di query saranno applicate a seconda di numerose variabili, che comprendono la tipologia di richieste inviate, il numero di risultati indicati dagli sviluppatori del sito web e la quantità di istanze inviate al di sopra del limite di 10mila query imposto dal servizio. Stando alle prime informazioni, il calcolo sarà basato su unità da dieci centesimi di dollaro ciascuna e sarà progressivo in base a tipologia e quantità di richieste.

Notizie su: