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Vodafone porta Opera sui propri cellulari

Opera Software svilupperà una versione apposita di Opera Mini per i telefonini Vodafone di medio/basso livello. Così facendo gli utenti potranno navigare sul Web grazie alle virtù del browser che più di ogni altro ha scommesso sul mobile

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I telefonini Vodafone giungeranno presto sul mercato dotati di browser Opera. L’accordo tra le parti è infatti stato comunicato a titolo ufficiale in occasione del GSMA Mobile World Congress e sigla l’inizio di una partnership che porterà allo sviluppo di una versione apposita del browser nordico.

Il browser sarà pensato per i dispositivi di medio/basso livello per portare a tutti una esperienza soddisfacente di navigazione sul Web. Opera Mini sarà la base su cui il browser Vodafone verrà sviluppato e distribuito in Europa, Medio Oriente, Africa e Asia. La scelta di Opera non è certo casuale: Opera Software sviluppa da tempo in ambito mobile ed è proprio sui piccoli schermi che il gruppo si è meritato un plauso in seguito esteso anche in ambito desktop. Oggi Opera è il quinto browser, sorpassato anche da Chrome, ma la leva di Vodafone potrebbe restituire interessanti risultati proprio nel più promettente dei comparti: i dispositivi per la telefonia mobile.

Opera Mini ha il vantaggio di filtrare e comprimere il codice delle pagine così da limitare fino al 90% il traffico in entrata. Così facendo si limitano i tempi del download e si riducono i costi relativi di navigazione. Il comunicato ufficiale sottolinea il grande successo già ottenuto da Opera Mini e le parti confidano la rispettiva fiducia per la bontà della partnership siglata.

Per Opera non si tratta solo di un successo, ma anche e soprattutto di una conferma: precedenti collaborazioni hanno visto il browser vicino a gruppi quali Sprint ed HTC, Sony Ericsson e T-Mobile. Opera Mini è ad oggi già usato da 17.8 milioni di utenti in tutto il mondo i quali hanno visionato 6.4 miliardi di pagine nel solo mese di Dicembre. L’accordo con Vodafone è destinato ad aumentare tali cifre ed a ritagliare per Opera una fetta di mercato ancor più ampia nonostante le pressioni della concorrenza in un mercato, quello della navigazione in mobilità, che sta scoprendo solo ora i propri protagonisti.

Un elemento particolare nel posizionamento di Opera Mini sul mercato è in una annunciata partnership tra Vodafone ed HTC<&strong>. I due gruppi (a loro volta entrambi partner Opera) hanno infatti ufficializzato il comune impegno per portare sul mercato un dispositivo con cuore Android. Data la relativa immaturità di Google Chrome, però, il browser Google non sarà della partita: anche sul “G2” ci sarà presumibilmente Opera.

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