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Novità sul DTT: dal 7 marzo arriva Dahlia TV

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“Sul digitale terrestre sta per sbocciare una nuova TV”, recita così il sito ufficiale di Dahlia TV, la nuova offerta televisiva a pagamento che sta per nascere sulla piattaforma DTT.

La nuova pay TV fa capo al Gruppo svedese Airplus TV, già proprietario di altre offerte a pagamento di successo, lanciate sul DTT di alcuni Paesi scandinavi nonché in Spagna (con lo stesso marchio, Dahlia) e in Italia, appunto.

L’offerta di Airplus nasce sulle basi di Cartapiù, il “bouquet” a pagamento lanciato alcuni anni fa da La7, ma che negli ultimi tempi è andato incontro ad un lento declino in termini di pubblico e di contenuti, forse causato dalla mancanza di investimenti adeguati da parte della controllante TIMB, che ha deciso quindi di uscire dal settore cedendo Cartapiù (e tutti i diritti di cui è titolare) agli svedesi.

L’avvio delle trasmissioni di Dahlia avverrà il 7 marzo sulle frequenze del Mux TIMB2, lo stesso su cui trasmette attualmente Cartapiù e per il quale Airplus ha un accordo pluriennale per l’affitto della banda trasmissiva. L’offerta iniziale beneficerà di tutti contenuti per i quali Cartapiù possiede i diritti.

I canali presenti nella prima fase di lancio saranno 5:

  • Dahlia Calcio: trasmetterà l’offerta calcistica di Serie A e Serie B di Dahlia;
  • Dahlia Sport: sarà dedicato ad alcuni sport di cui Airplus ha già acquisito i diritti, come boxe, motori, rugby e atletica leggera. Potrebbero inoltre arrivare su questo canale anche alcuni incontri di calcio della Liga Spagnola;
  • Dahlia Extreme: si occuperà di trasmettere tutto l’intrattenimento e lo sport più “estremo”;
  • Dahlia Eros: sarà il canale dedicato ai programmi più “piccanti” e “provocatori”;
  • Dahlia Adult: sarà invece un canale riservato al pubblico adulto.

L’offerta per il momento è dedicata esclusivamente al DTT anche se, facendo un’ipotesi del tutto personale, non è detto che più avanti gli svedesi di Airplus non vogliano seguire l’esempio di Mediaset e portare i propri canali anche su altre piattaforme come l’IPTV.

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