QR code per la pagina originale

Digium rilascia il nuovo SwitchVox SMB 4.0

,

Dopo aver visto le decine di pop-up spuntare come funghi sulla finestra della chiamata video qui sopra, con utili informazioni su chi sta chiamando, da dove (attraverso Google Maps), sulle altre comunicazioni in corso, etc, ci rendiamo conto che anche il VoIP punta sempre di più sulle funzionalità di mashup.

Stiamo parlando di SwitchVox SMB 4.0, presentata in questi giorni da Digium (software developer di Asterisk) all’IT EXPO East di Miami. Dal sito di Digium notiamo che è possibile scaricare due versioni (oltre alla versione business a pagamento, ora è presente una versione gratuita con tutte le funzioni base).

Con la versione 4.0, Digium aggiunge alcune funzionalità a Switchvox SMB:

  • possibilità di inviare e ricevere facilmente fax;
  • la videochiamata supporta i codec standard H.263 e H.264;
  • il servizio di instant messaging di Switchvox include un server dedicato alle chat che sfrutta il protocollo XMPP;
  • una barra indica lo stato delle chiamata e delle chat;
  • sofisticati strumenti interattivi di risposta vocali su Web (IVR) che permettono di interfacciarsi con applicazioni Web;
  • rubriche personalizzabili dai singoli utenti;
  • interazione con le applicazioni di MS Office: tutte le informazioni sulla chiamata e il chiamante possono essere registrate comodamente su Outlook con un solo click;
  • possibilità da parte dell’amministratore si sviluppare nuove API in linguaggio XML;
  • configurazione automatica degli apparecchi telefonici VoIP Snom e Polycom;
  • Switchbox supporta l’audio a banda larga HD Voice-high-quality che sfrutta il protocollo G.722.

Switchvox è disponibile gratuitamente agli utenti già precedentemente iscritti al programma Switchbox SMB. Per i nuovi clienti il prezzo di accesso, che include la possibilità di utilizzo di 10 utenti, hardware, software e un anno di iscrizione e garanzia ammonta a 3.390 dollari. L’opzione che può essere estesa e arrivare a servire 400 utenti, sarà disponibile dal 3 marzo 2009.

Notizie su: