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Cercare lavoro, istruzioni per l’uso

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Ogni giorno, numerose offerte di lavoro vengono segnalate su tutto il Web, senza escludere oneITJob, ma difficilmente si ha l’occasione di leggere consigli su come organizzare la ricerca di un’occupazione.

Il primo passo possibile (non il primo necessario) è quello di far valere tutti i propri contatti, tutte le proprie conoscenze, per auto-candidarsi in un’azienda. Non serve sapere se in quella società si cerca o meno personale: provando a ottenere un appuntamento, e soprattutto inviando il curriculum, sicuri che questo, sempre per effetto delle conoscenze, verrà analizzato.

L’auto-candidatura è l’unico caso possibile in cui è chi cerca lavoro a prendere l’iniziativa. Nel caso in cui è l’azienda a farsi avanti, scatta l’analisi delle diverse offerte, su portali, quotidiani, giornali e volantini.

Nello studio delle offerte occhio a quelle che offrono facili guadagni, relazionati a poco lavoro, e attenzione soprattutto ai requisiti richiesti nelle offerte reputate serie. Si può anche non possederli tutti, ma questi punti deboli dovranno essere compensati da altrettanti punti di forza, da far emergere nel curriculum e in sede di colloquio.

Una buona abitudine è quella di visitare il portale dell’azienda che offre lavoro, per farsi un’idea della serietà e della solidità.

Ma ci si può affidare anche alle Agenzie di Somministrazione del Lavoro, ovvero imprese che forniscono risorse umane alle aziende che hanno bisogno di lavoratori per un tempo limitato, o alle Agenzie di Selezione del Personale e ai Centri per l’Impiego, ai quali è possibile iscriversi a partire dai 15 anni di età.

Le strade sono diverse e tutte, almeno a parole, facilmente percorribili. Buona parte del successo, nella ricerca del lavoro desiderato, sta anche nell’avere un pizzico di fortuna e soprattutto nella capacità del singolo di porsi in sede di colloquio.

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