Digital.it
QR code per la pagina originale
news_e6357385536b5e79.jpg

Cosa ne sarà degli Ultra Mobile Pc?

L'idea degli Ultra Mobile Pc non è in soffitta. Tutt'altro. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Albergati, Responsabile Divisione Windows Client Consumer del gruppo Microsoft, per capire come e se il concept Microsoft possa ancora dir la propria

Eccolo un tipico UMPC. Trattasi del Samsung Q1, il cui sito è oggi addirittura scomparso lasciando il dominio semplicemente parcheggiato. Ha tutto l’aspetto di una ritirata frettolosa: il Samsung Q1 era il prodotto di punta in una serie a cui hanno partecipato attivamente anche Asus e Devo.

Samsung Q1

I “difetti” del dispositivo, o comunque quelle che ad oggi sembrano essere ingenue debolezze, sono in molti degli elementi visibili già dall’aspetto esterno del dispositivo. Gran parte della superficie del dispositivo, ad esempio, è “sprecata” per un case sproporzionato rispetto allo schermo. Inoltre la parte frontale è costellata di pulsanti di controllo tanto scomodi quanto inefficaci al fine di una frugale esperienza di navigazione. Una ulteriore debolezza è nel peso del dispositivo, che Microsoft ha stimato nel proprio progetto iniziale attorno al chilogrammo. Quindi la batteria: troppo ampia, troppo poco capace.

Inevitabile, a conti fatti, che i primi Ultra Mobile Pc non abbiano sfondato: al tempo (il concetto venne annunciato il 9 marzo del 2006, esattamente 3 anni fa) le condizioni tecniche non permettevano di lanciare la rivoluzione immaginata ed il valore aggiunto di Windows Vista non era certo sufficiente per tirare la volata senza che il mercato fosse maturo. Ad aggravare il contesto, nei mesi a venire tutto è girato al contrario: i laptop son diventati sempre più semplici, meno capaci ed a basso costo, fino all’apoteosi dell’Eee Pc. I cellulari hanno dimostrato ben più elasticità, maturando nell’idea iPhone il non-plus-ultra della mobilità. Tutto, insomma, ha svoltato in direzione opposta.

Parlarne oggi può sembrare quasi un paradosso, perchè un progetto che nel biennio 2006/2008 non ha saputo maturare non potrà sicuramente cercar fortuna ora che un funesto 2009 è alle porte. Tuttavia la rivoluzione mobile è ormai lanciata ed indietro non si torna. Quando nuove opportunità si affacceranno al mercato, quanto Windows 7 sarà realtà e quando l’utenza tornerà a cercare un device “all-in-one”, gli UMPC ci saranno. E la sfida sarà rilanciata.

Se vuoi aggiornamenti su Cosa ne sarà degli Ultra Mobile Pc? inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

 « Pagina precedente 1 2 3 

  • http://n.d. Paolo

    Perchè Nokia vuole un suo NetBook ?
    Semplice! Perchè la convergenza digitale, lo Unified Communication (come lo chiama Microsoft) farà diventare il NetBook il sistema di comunicazione unificato del futuro. E non si può esserne esclusi.
    Ecco, UMP ha anticipato il successo del NetBook. Unico neo il prezzo.
    In bocca al lupo.

  • Sbalky

    Parliamoci chiaro: se gli UMPC fossero costati 1/4, ovvero come come un EEE, avrebbero sfondato senza nessun problema.
    Inoltre, facendo il pari con i telefonini, per cui ne esitono a conchiglia e aperti, l’UMPC non è altro che il corrispondente aperto della “conchiglia” EEE: da qui mi aspetto che ci saranno anche UMPC “normalmente aperti”, con la tastiera che scorre da sotto.