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Touch Book: primo netbook con CPU ARM

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L’annuncio di nuovi netbook è quasi giornaliero, ma questa volta non si tratta dell’ennesima soluzione basata su CPU Intel Atom. Dopo Pegatron, che utilizzerà il processore i.MX515 di Freescale, Always Innovating ha presentato il suo Touch Book.

Il netbook integra una CPU OMAP3 (core ARM Cortex A8 da 1 GHz) di Texas Instruments, la stessa presente in molti modelli di telefonini Nokia serie N, che garantisce fino a 15 ore di autonomia.

Il prodotto di Always Innovating è stato progettato per rimanere sempre in stand-by ed è costituito da due parti: uno schermo touchscreen da 8,9 pollici con risoluzione 1024×600 pixel e una tastiera che permette di usarlo come netbook. Infatti, il Touch Book è in pratica un palmare riconfigurabile che può diventare anche e-book reader, tablet PC e video player.

La dotazione hardware include un drive a stato solido da 8 GB, sei porte USB 2.0, interfacce Ethernet e WiFi 802.11b/g/n, Bluetooth, accelerometro tridimensionale, altoparlanti, ingresso microfono e uscita cuffie.

Il sistema operativo è Touch Book OS, basato su kernel Linux, ma è possibile installare anche Google Android, Ubuntu, Angstrom e Windows CE. Sono presenti due interfacce corrispondenti ad altrettante modalità di utilizzo: una specifica per tastiera e touchpad e una in 3D per il touchscreen da usare anche senza stilo.

La vendita inizierà tra maggio e giugno, ma per gli utenti degli Stati Uniti è possibile effettuare un preordine online. Le configurazioni sono due: solo tablet a 299 dollari, netbook (tablet più tastiera) a 399 dollari.

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