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Il nuovo iPod Shuffle parla

Apple ha presentato il nuovo iPod Shuffle: forma bislunga, ingombro ridotto, capienza raddoppiata. Scompare ogni pulsante di interazione dal case: ogni controllo è spostato sul cavo degli auricolari. Inoltre lo Shuffle ora parla e legge titolo e autore

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Qualche minuto di chiusura sullo store online, quindi la presentazione ufficiale: ha visto la luce il nuovo, piccolissimo, iPod Shuffle. Ma non si tratta di una semplice miniaturizzazione: per riuscire nell’impresa, Apple ha riorganizzato l’intero concept, il redesign ha condizionato l’interazione con il dispositivo ed ora l’iPod Shuffle è realmente un prodotto nuovo.

Rimane la pinzetta grazie alla quale l’iPod Shuffle può essere “indossato”, rimane il colore argentato, cambia la forma: il nuovo Shuffle diviene lungo e stretto, ancor meno ingombrante, ed a scomparire totalmente dal case sono i controlli per la gestione dei brani. L’interazione, infatti, è spostata totalmente sul cavo degli auricolari, ove sono stati immessi tre soli pulsanti: avvio/pausa, “più” e “meno” per il volume. L’iPod Shuffle limita le proprie funzioni alla riproduzione sequenziale e casuale dei brani, dunque ogni altra forma di interazione sarebbe superflua.

Una piccola aggiunta, però, cambia il rapporto tra l’utente e la propria playlist. Il nuovo iPod Shuffle, infatti, sa parlare ed è in grado di leggere all’utente, a richiesta il titolo del brano ed il nome dell’autore. La nuova funzione, denominata VoiceOver, può essere azionata anche in fase di riproduzione del file. Due esempi sono stati portati da Apple sul sito ufficiale a dimostrazione delle capacità di “lettura” del rinnovato Shuffle. VoiceOver è disponibile in 14 lingue differenti, tra le quali anche l’italiano.

Il nuovo Shuffle ha capacità pari a 4GB (circa 1000 canzoni, il doppio rispetto alla versione precedente) e sarà sul mercato al prezzo di 79 dollari. Interessante il rilievo mosso da Gizmodo all’interazione con il dispositivo tramite il cavo degli auricolari: benché il tutto sia estremamente utile e “cool”, rimane il fatto che gli auricolari rappresentano la parte più fragile dell’intero dispositivo. Nel caso in cui vi fossero dei problemi sul cavo, dunque, l’iPod diverrebbe inutilizzabile. Il punto interrogativo rimane quindi sulle eventuali prerogative tecniche dei nuovi auricolari e sulla facilità (e costi) di reperimento in caso di problemi.