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Guida “universale” alla configurazione dei router

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Una delle principali richieste di aiuto sui forum è quella della prima configurazione di un router. Spesso i manuali di istruzioni dei produttori sono poco chiari e disorientano un utente poco pratico.

“Stacca, attacca, lascia tutto in automatico e naviga… “, non sono certo istruzioni chiare per una prima connessione.

Vediamo dunque di delineare dei concetti minimi per una guida universale all’uso basico di un router.

Il Router “tipo” che viene venduto oggi può essere definito “volgarmente” un apparecchio che permette di mettere i comunicazione più periferiche (computer, server, ecc…) permettendo di condividerne le risorse Internet e intranet.

I Router possono avere integrato un modem che permette di connettersi ad Internet e sicuramente uno switch a più porte che permette di collegare più macchine al router stesso.

I così detti router “all in one” integrano anche un access point che permette i collegamenti anche con periferiche wireless come notebook e palmari.

Come configurarli? Una configurazione base è molto semplice. Il computer dovrà essere dotato di scheda di rete (lo sono tutti al giorno d’oggi) alla quale andrà collegato un cavo lan che verrà poi inserito in una delle porte dello switch del router.

Assieme al router sicuramente viene dato anche un filtro e un secondo cavo da collegare alla porta Wan del router. La porta Wan è la porta da cui il router dialogherà su Internet. Colleghiamo dunque un’estremità del cavo alla porta Wan e l’altra al filtro che andrà collegato alla presa telefonica.

Prima di accendere il router, andiamo a verificare alcune impostazioni di rete del computer.

Tutti i router di base hanno attivi il dhcp server che permette di ricevere in automatico le impostazioni della rete sia per poter navigare su Internet sia per condividere le risorse della rete locale.

Dunque a noi basterà che le impostazioni della nostra scheda di rete a livello di Tcp/Ip siano configurata su “automatico” (lo si verifica in proprietà di rete del PC e poi sulle proprietà della nostra scheda di rete).

Fatto questo non ci rimane che avviare il router e aspettare un paio di minuti che il suo sistema operativo interno si carichi del tutto. Qui inizia la parte più delicata.

Ogni router dispone di un indirizzo privato, quale sia lo troverete nelle istruzioni. Solitamente è del tipo 192.168.1.1 o 192.168.0.1.

Scoperto l’IP apriremo il browser del nostro computer collegato al router e digiteremo “http://ip-router”. Al quel punto se abbiamo fatto tutto correttamente si aprirà la pagina di configurazione del router protetta da password.

Le password di base che poi andranno cambiate sono scritte nei manuali dei prodotti.

Spesso il menu che si apre è pieno di opzioni e può mettere in difficoltà le prime volte. Non utilizzate i wizard che spesso traggono in inganno. Quello che interessa a noi è trovare la sezione “Internet” o “Internet setting” o qualcosa di molto simile.

Vi troveremo i parametri base da configurare per effettuare il collegamento ad Internet; per impratichirsi con le opzioni avanzate ci sarà sempre tempo. Normalmente il provider mette a disposizione dell’utente alcuni parametri di base per la configurazione della propria linea che sono: username, password, protocollo, Vpi, Vci e Dns.

A noi dunque non rimane che trascrivere nel router quanto fornitoci dal provider. User e password sono le nostre chiavi d’accesso. Vpi solitamente è pari a 8 e Vci a 35. Il protocollo può essere pppoa o pppoe. Spesso ci potremo trovare anche a dover configurare “encapsulation” e “mtu”.

Se metteremo come protocollo “pppoa” allora encapsulation sarà “VC Mux” e “mtu” 1500, se metteremo “pppoe”, encapsulation sarà LLC e mtu 1492. I Dns possono essere inseriti manualmente ma molto spesso i router possono acquisire tali valori automaticamente.

Salviamo tutto, e a questo punto se non avremo sbagliato nulla dovremo poter navigare su Internet.

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