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Gabriella Carlucci: la bontà della mia proposta

Gabriella Carlucci ci ha inoltrato una replica per quanti non concordano con la sua proposta. La Carlucci difende la bontà della propria idea e sottolinea: la tutela del diritto d'autore si maschera dietro la guerra alla pedofilia? E se anche così fosse?

Nei giorni scorsi abbiamo ospitato una risposta di Gabriella Carlucci che spiegava la genesi della propria proposta di legge contro l’anonimato in Rete. Nei giorni successivi il Web ha potuto così esprimersi in proposito, mentre nel frattempo la proposta veniva assegnata alla Commissione Trasporti per proseguire il proprio percorso verso l’approvazione. Ci scrive ora nuovamente l’Ufficio Stampa di Gabriella Carlucci con una ulteriore replica volta a chiarire nel merito la proposta dell’onorevole. Ecco pertanto quanto indicato nel comunicato:

«Nei giorni scorsi in rete si è discusso parecchio, in alcuni casi in maniera violenta e offensiva, sulla proposta di legge avanzata dall’On. Gabriella Carlucci in merito al vietare l’anonimato in rete. La proposta in questione non è affatto liberticida anche se con le opportune modifiche. Prima di tutto vanno fatte alcune premesse, vanno cioè spiegati con chiarezza alcuni termini che forse alcuni critici non hanno ben capito o che fanno finta di non capire.

A questo punto ci permettiamo di bypassare l’intera nomenclatura (“Illegale”, “Libertà”, “Diritto”, “Anonimato”, eccetera) proposta nel comunicato, anche perché letteralmente frutto di un copia/incolla dal sito SecondoProtocollo.org. Anzi, proseguendo nell’analisi del testo si nota come l’intero comunicato derivi dalla medesima pagina, datata 14 Marzo. Il resto della lettera viene comunque in seguito riportato in ossequio alla richiesta di pubblicazione formulata (i grassetti sono una aggiunta nostra per sottolineare alcuni passaggi fondamentali, ndr):

«È stato detto che la proposta di legge avanzata dall’On.Carlucci di vietare l’anonimato su Internet tende a mascherarsi dietro alla pedofilia, ai reati di diffamazione (sempre più frequenti) e ad altri reati, ma che in effetti è studiata per difendere il Diritto d’autore e punire chi illegalmente scarica dalla rete opere coperte da tale Diritto. Bene, e se così fosse cosa ci sarebbe di strano? Gli stessi critici della proposta di legge ammettono che scaricare o diffondere opere coperte dal Diritto d’autore è illegale (scaricamento illegale). Cioè, ci sembra che i critici della proposta di legge vogliano chiedere la libertà di violare il Diritto altrui. E come se una persona qualsiasi comprasse un mobile e poi non pagasse il mobiliere e pretendesse poi di avere anche ragione. Il concetto di legalità dovrebbe essere chiaro e non ci sembra quindi che ci siano i presupposti per basare una critica su queste basi.

Lo stesso discorso va fatto per i casi di diffamazione. Si chiede di rimanere anonimi per avere la possibilità di diffamare gli altri senza però essere perseguiti o senza dare la possibilità al diffamato di potersi difendere. Ma di che libertà si sta parlando? Forse di quella a delinquere? E non vale in questo caso il diritto di cronaca o di critica da più parti paventato, diritti sacrosanti e che vanno difesi a tutti i costi ma che non possono, per la stessa definizione del Diritto, violare i Diritti altrui. Se io ho una critica o addirittura una accusa da muovere verso qualcuno e sono sicura che quello che affermo corrisponda a verità, che necessità ho di nascondermi dietro all’anonimato? L’Italia non è la Cina (o altri Paesi) dove l’anonimato è spesso una necessità che può salvare la vita.

Se vuoi aggiornamenti su Gabriella Carlucci: la bontà della mia proposta inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

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  • Ovviamente Anonimo!

    “Il concetto di legalità dovrebbe essere chiaro”

    …ai parlamentari

    “Il termine stesso di società presuppone che ci siano delle regole e non che esista la completa anarchia.”

    …parliamo sempre dei parlamentari vero?

    “non si capisce perché le forze di polizia debbano dannarsi l’anima per mesi a dare la caccia a qualcuno che salta da un server all’altro spendendo denaro pubblico in gran quantità”

    …se non fosse per la parola “server”, penserei ai parlamentari

  • Io trovo che sia inutile, e inpuntata solo alla questione diritto d’autore e introiti del governo, niente di più, dato che chi delinque, e intendo pedofili ecc, non chi si vuole godere della musica e non può permettersi 30? per pagare un CD, avranno modi per farlo senza problemi in qualunque caso…

    Io scarico, continuerò a farlo, e cercherò sempre nuovi modi per farlo…chi fa musica, venga pagato quando va a fare un concerto, chi fa i film, venga pagato quando li si vede al cinema…senò ogni volta che qualcuno vede un sito fatto da me, deve pagare la tassa…

  • anonymous

    Ma la Signora Carlucci ha provato a parlare con un esperto di informatica e di reti prima di farsi venire (e insistere…) questa brillante idea che ci renderebbe il meno libero degli stati del mondo in rete?

    Signora Carlucci, la prego, consulti un esperto prima.

  • http://blog.tambuweb.it Tambu

    NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! non ci siamo! non “SI CHIEDE” di restare anonimi, “E’ IMPOSSIBILE” su internet costringere a non esserlo! non è difficile, ce l’avrete un cavolo di tecnico cui chiedere in quel Ministero!!!

  • Baffo

    1- “E come se una persona qualsiasi comprasse un mobile e poi non pagasse Il mobiliere e pretendesse poi di avere anche ragione”

    Ma stiamo scherzando ????

    Questa frase fa capire come i parlamentari (nel 2009) hanno la mentalità chiusa di molti vecchi bacucchi del 1930 e che non comprendono un fico secco del web, eppure si permettono di legiferare.

    Come se un mobile si potesse masterizzare o diplicare…
    Il mobiliere compra la materia prima ogni volta che fa un mobile nuovo, mentre i discografici producono un unico media e lo rivendono infinite volte; non è possibile applicare gli stessi ragionamenti, come non si possono applicare ad altri mercati tipo quello azionario.

    2- “Chi non delinque non ha niente da temere”
    Evvai !! Chissenefrega della privacy !!

    Adesso mi metto a pedinare l’”On” Carlucci, e se vuole impedirmelo, adduco questa bella scusa…

    Cominci a convincere i suoi colleghi a farsi prendere le impronte digitali e poi ne riparliamo.

    3- “È stato detto che la proposta di legge avanzata dall’On.Carlucci di vietare l’anonimato su Internet tende a mascherarsi dietro alla pedofilia”

    TENDE ??? Solo ??
    E’ palesemente un pretesto che non c’entra una beata fava, eppure negano l’evidenza.

    Ok che vogliano fare una legge sul copyright, ma è veramente una vigliaccata mascherarla come una legge anti-pedofilia solo per INGANNARE quei cittadini che non ne capiscono molto di nuove tecnologie.

    4- “Che società è quella che giustifica un atto illegale con le libertà individuali?”

    Certamente non è quella di 1984 di Orwell (ma l’avrà letto ???).

    L’omicidio ad esempio è un atto illegale ma è giustificabile con la legittima difesa che è una libertà individuale (http://it.wikipedia.org/wiki/Legittima_difesa) o sbaglio ???

    5- “Che poi la proposta non sia perfetta è un’altro discorso”

    No, è proprio sbagliata.

    6- “Se io ho una critica o addirittura una accusa da muovere verso qualcuno e sono sicura che quello che affermo corrisponda a verità”

    Vogliamo parlare di quel macello cha ha fatto con i vari premi Nobel per la fisica ?
    Fossi in Lei non tirerei fuori certi discorsi.

    ——————

    Poi mi sorge un dubbio… se la maggioranza degli italiani decidesse di non volere più l’On Carlucci come rappresentante, come dovrebbe agire per “licenziarla” ???

    Ovviamente IO sono disposto ad accettare critiche senza offendere (contrariamente all’Onorevole ).

    E per finire:
    “…alcuni critici non hanno ben capito o che fanno finta di non capire….”

    Mi permetto umilmente di darLe un consiglio sempre che voglia accettarlo:
    se 1000 persone non capiscono quello che Lei dice non è detto che siano tutte stupide o ignoranti, FORSE è il caso di vagliare anche un’altra ipotesi…
    Non si deve MAI prendersi gioco del proprio interlocutore pretendendo di essersi espressi nella maniera corretta, ma bisogna avere l’umiltà di ammettere i propri errori e cercare di farsi capire.

  • http://msantoni.blogspot.com/ MS-anonimo :-)

    Cari amici, cara onorevole Carlucci,
    continuo a trovare paradossale come i politici italiani tentino in qualche maniera di regolamentare la rete senza essere aperti ad un confronto e senza chiamare a legiferare qualche esperto del settore. Lei onorevole mi stava anche simpatica quando faceva televisione, tuttavia temo che non abbia bene inteso cosa significhi limitare la libertà. Quando lei e quelli del suo governo saranno disposti a limitare la propria libertà, saranno disposti ad uscire con un GPS per essere sempre rintracciabili, saranno disposti a farsi costantemente intercettare telefonicamente in maniera che tutti possano essere a conoscenza della loro onestà anche nella vita privata, allora sarà giusto chiedere un altro sacrificio a noi semplici italiani.
    Purtroppo questo non accadrà mai, anzi anche lei sarà a conoscenza di come le vostre scelte si stiano muovendo nella direzione opposta.
    Anche per questo spero lei capisca come andare a limitare la libertà di noi persone comuni nell’ unico spazio dove è ancora consentito dire ciò che si pensa non sia moralmente corretto.
    Volete evitare che i pedofili vengano a contatto con dei bambini? Create un database di siti che i bambini possono navigare senza aver paura che accada qualcosa di strano e tramite un semplice programmino per i browser imponete ai bambini di navigare solo in quell’area.
    Concludo ricordando come sia praticamente impossibile evitare che vengano riprodotti dei contenuti da un computer ad un altro su internet, sia perchè si dovrebbe INTERCETTARE ogni scambio di dati fra computer, sia perchè se i dati vengono inviati criptati non sono facilmente leggibili, soprattutto estendendo tale ragionamento all’intera rete.
    Distinti saluti.

  • Mario

    “non ci sembra quindi che ci siano i presupposti per basare una critica su queste basi.”
    “Che poi la proposta non sia perfetta è un’altro discorso.”

    Forse il mio intervento è “fuori tema”, ma… sarebbe auspicabile che i comunicati stampa dei parlamentari fossero almeno scritti in italiano corretto!

  • Cla

    “Chi non delinque non ha niente da temere”

    Come mai i politici si sono mossi con decreti per evitare il test antidroga fatto dalle iene?

    La vostra privacy la vogliamo anche NOI!!!

    Per cui VAI a casa prima di trovare scuse per le vostre porcate!! Volete vietare internet!!!

  • Gabriello carluccio

    signora carlucci, e se passasse la sua legge?
    cosa vorrebbe fare?
    mettere in galera MILIONI di italiani che quotidianamente, scaricano musica, film e tutto quello che gli pare ,insieme ad altri milioni di italiani che nei vari blog scrivono commenti o notizie che non garbano a lei e al suo governo?E che nonostante la sua legge lo farebbero UGUALMENTE?
    vede che poi alla fin fine della pedofilia non gliene frega niente?
    lei e il suo governo volete semplicemente TENTARE di censurare la rete, e con il suo amico volete impedire di scaricare,oh ma quanto poco conoscete la rete!
    il vostro provincialismo vi porta a pensare che facendo una legge in italia , i poveri italiani saranno costretti a sottostare alle vostre leggi, ma non lo sa che basta un clic, un proxy ,e immediatamente ci si connette dall’altra parte del mondo?
    si faccia una cultura, mi creda ed eviti di fare certe figuracce, il rispetto del popolo italiano se lo deve conquistare non certo con leggi liberticide.
    Cosa vuol fare vuol punire tutte le persone che la prendono in giro?Si vuole vendicare?
    non è che forse se lo merita?
    Faccia un po’ di autocritica su, e non sottovaluti l’intelligenza altrui.

    PS: auguri per la sua nuova relazione, fate una bella coppia, stia attenta che dopo aver approvato la legge, non “scarichi”lei,…

  • Libertà

    spero che questo parlamento ricco di personaggi dello spettaccolo vada a casa al più presto. Questa non sa di cosa parla, è vergognoso. Vada in Cina per ventanni.

  • anonymous

    Non è questione di essere pro o contro questo governo, la questione qui è che tale provvedimento legislativo è:
    -inattuabile (basta consultare un qualunque esperto di informatica e di reti)
    -non è mirato contro i pedofili come pretestuosamente si vuol far passare
    -liberticida avvicinandoci di certo più alla visione di Internet che hanno paesi come la Cina, checché se ne voglia dire. Tra l’altro espone implicitamente a gravi rischi di sicurezza (furto di credenziali, phishing etc. etc.) gli eventuali utenti italiani

    La signora Carlucci si è mai chiesta come mai non è (sensatamente) stata avanzata da nessun altro dei 24 (potrei sbagliarmi) stati dell’UE e da nessun altro stato del pianeta una simile, ingenua quanto sciocca e falsa negli obiettivi, proposta? Sicuramente ci farebbe fare un balzo in avanti nello sviluppo e know-how tecnologico a livello planetario, sicuramente…

  • http://www.dmdwebstudio.com Delio

    “Bene, e se così fosse cosa ci sarebbe di strano?”

    Cosa ci sarebbe di strano? COSA CI SAREBBE DI STRANO? Aspettate ho letto bene? Dice proprio “cosa ci sarebbe di strano?” O_O

    Cosa ci sarebbe di strano nel far passare una legge su qualcosa mascherandola con legge su qualcos’altro? Ma siamo impazziti? Fanno veramente? Ormai ce la sbattono in faccia la verità: noi facciamo quello che vogliamo prendendovi per il culo.

    Schifo dello schifo!!!!

  • GIGI

    On.le Carlucci, Lei è l’autrice della proposta di legge o è semplicemente la dattilografa di colui il quale si vede minato i suoi interessi? Xkè nascondersi a dei paroloni???. Il POPOLO è stanco dei raggiri di parole e Voi del PDL siete uguali ai signori del passato. On.le,La considero ancora una degnissima persona, non presti la Sua intelligenza a ki mira a ingrassarsi, burlandosi di tutti noi, con leggi da tranello. Cordialmente-Gigi

  • anonymous

    Infatti è davvero vergognosa e ignobile quella frase…

  • Luca

    Gabriella Carlucci vai a scuola

  • me

    Non cedete a insulti gratuiti perché le darete solo il pretesto per ignorare tutte le critiche (e sottolineo “tutte” perché non ho visto nemmeno un commento positivo da quando è iniziata questa storia. Forse su questo dovrebbe riflettere.)…

  • carluccio carluccio

    cosa ci sarebbe di strano?

    La carluccia tenta di far passare una legge contro il download illegali di contenuti come qualcosa per combattere la pedofilia, e chiede “cosa ci sarebbe di strano?”

    e si, dai ” e famola strana”!

  • http://maxifasso.wordpress.com Maxifasso

    E’ vergognoso quello che ha detto la Carlucci, quando afferrma che non c’è nulla di strano di mascherare una legge su una cosa per un’altra! Come è vergognoso il fatto che non stia nemmeno ad ascoltare le critiche sensate che si fanno su di lei.

    Veramente una vergogna la sua ignoranza…

  • http://maxifasso.wordpress.com Maxifasso

    E vergognoso come eviti le critiche è continui per la strada dicendo cose sensa senso !

  • Fabio

    Analiziamo questo comunicato:
    dopo le palate di merda che sono state scaricate sulla Carlucci in seguito alla sua penosa risposta alle critiche mosse verso il suo ddl il suo ufficio stampa ha ben pensato di rispondere al suo posto prima che dicesse qualche altra minchiata, tuttavia anche loro devono essere allo stesso livello. Non sto a ripetermi sulle numerose osservazioni incontestabili mosse da chi ha lasciato un commento prima di me, sottolineando le patetiche affermazioni del comunicato.
    Partiamo inanzitutto con l’ammissione che dei pedofili non gliene frega a nessuno in casa Carlucci:

    cito:”È stato detto che la proposta di legge avanzata dall’On.Carlucci di vietare l’anonimato su Internet tende a mascherarsi dietro alla pedofilia, ai reati di diffamazione (sempre più frequenti) e ad altri reati, ma che in effetti è studiata per difendere il Diritto d’autore e punire chi illegalmente scarica dalla rete opere coperte da tale Diritto. Bene, e se così fosse cosa ci sarebbe di strano?”

    Congratulazioni! Ma complimenti! Ma bravi! Bravi!! Quindi ammettete che avete tirato in ballo l’argomento “pedofilia” per fare leva sull’opinione pubblica, complimentoni vivissimi! Un’altro esempio di manipolazione del PDL, per la serie: se sei contro questa legge sei pro-pedofili… Rivoltante. Se fossero persone dotate di una coscienza ora si dimetterebbero…. se….

    Inoltre è stato mostrato senza ombra di dubbio (e questo comunicato lo conferma in pieno) che la legge è stata proprio scritta per (ma diciamo pure “da”) le case discografiche e cinematografiche unilateralmente e soprattutto senza una controparte, partendo di nuovo dalla becera considerazione (per nulla scontata) che scaricare un film o un mp3 sia illegale, paragonando ancora una volta la condivisione alla riproduzione e vendita non autorizzata (l’esempio imbarazzante del mobile mostra bene che idea abbiano del multimediale questi gentiluomini del secolo scorso).

    “Chi non delinque non ha niente da temere”

    Sembra di sentire Di Pietro sulle intercettazioni, ma lì noooo, la privacyyyyyy… ipocriti!

    “Non vale poi la “scusa” che le forze dell’ordine hanno già in mano i mezzi necessari per rintracciare chiunque su internet. A parte che non sempre è vero”
    Parlano sempre gli stessi che prima tagliano i fondi alla polizia, poi lamentano insicurezza nelle strade e mettono in giro soldatini… A quanto mi risulta gli ISP possono e devono su richiesta delle autorità indicare a che persona corrisponde un IP… ma mi sapranno contraddire se così non è.

    “poi non si capisce perché le forze di polizia debbano dannarsi l’anima per mesi a dare la caccia a qualcuno che salta da un server all’altro spendendo denaro pubblico in gran quantità quando potrebbero benissimo sapere chi è nel giro di pochi minuti.”

    Perchè secondo loro sapere che questo ip corrisponde a tizio serva a qualcosa quando la sua connessione “salta da un server all’altro” magari in stati esteri? Cosa vogliono fare? Osservare il traffico di ogni singolo utente? Irrealizzabile.

    “Facebook lo fa già chiedendo un numero di cellulare attivo”

    A parte che non ricordo di aver mai dato a facebook il mio cellulare… se metto 1235456 credo non vengano a dirmi niente… ma vabbè… vaglielo a dire agli espertoni… Poi avete visto quanti Gesù Cristo e Benito Mussolini ci sono su Facebook? Alla faccia della verifica dell’identità!

    Un decreto stantio, che difende i diritti di pochi, che colpisce molti, moltissimi, che apre scenari poco edificanti e che solo per il fatto che lo si è coperto con la scusa dell’antipedofilia andrebbe preso e bruciato.

    Vogliono fare una legge anti-pedofilia? Prendano telefonoarcobaleno e ci facciano insieme una legge.
    Vogliono fare una legge sul diritto d’autore online? Prendano gente che il web sa cosa sia, oltre che i rappresentati delle case discografiche e se ne parla. Mi pare che far scrivere il testo a Davide Rossi non sia proprio super-partes…

    Fatevi un po’ un esamino di coscienza, se non sapete essere onesti tornate a fare i balletti in televisione, ci avete fatto perdere fin troppo tempo.

  • zzz

    Da quando in qua si promuove una legge per uno scopo dichiarandone un altro? Questo c’è di strano. Un modo populista e propagandistico per evitare il confronto su quello che è il tema vero.

    Spacciando oltretutto per misura anti-pedofilia una cosa che non c’entra assolutamente niente. Sà benissimo che per quanto l’amministratore di un sito possa obbligare l’utente a dare dei dati personali non può in alcun modo controllare se questi sono corretti.

    Io non so con che esperti lavori, onorevole, consiglio però a lei ed ai suoi collaboratori di spendere un po’ piu tempo sul progetto di una legge efficace che a scegliere la denominazione dei files.

    L’unico effetto della legge sarà quello di promuovere cultura dell’illegalità.

  • http://www.deliodefeo.com Delio

    Questo governo continua a farmi più schifo ogni giorno che passa.

  • http://www.francescomortara.it fmortara

    Ma siamo sicuri che la fonte da cui hanno copiato il comunicato sia affidabile?
    http://primoprotocollo.altervista.org/
    Io fossi in webnews, mi farei degli screenshot del sito… LOL

  • http://antoniolorusso.com antonio lorusso

    Che dire … rigrazio i signori parlamentari ladroni e mafiosi di farmi gioire giorno dopo giorno di essermene andato!!!

  • Anonimo

    >> Se io ho una critica o addirittura una accusa da muovere verso qualcuno e sono sicura che quello che affermo corrisponda a verità, che necessità ho di nascondermi dietro all’anonimato?

    On. Carlucci, il sottoscritto ha subito un processo per diffamazione per aver inviato una e-mail di protesta ad una persona ed aver usato il campo CC (si faccia spiegare dal sig. Rossi cos’è) a persone che ritenevo dovessero sapere.

    Il processo si è risolto per me nel migliore dei modi, ma nel migliore dei modi significa che ho perso:
    - tempo in tribunale e dall’avvocato
    - migliaia di euro per la parcella dell’avvocato
    - parecchi giorni di serenità

    Mi risarcisce lei dato che avevo ragione?

    Sono venuto a conoscenza che qualcuno mi aveva denunciato ben 4 anni e mezzo dopo l’accaduto,
    ledendo il mio diritto di difesa, e rendendomi impossibile presentare una contro-querela.

    Per come è disastrata la lentissima giustizia italiana, i tribunali che voi politici tenete senza risorse, personale, e personale specializzato nelle nuove tecnologie …
    la legge sulla diffamazione è un’arma a disposizioni dei delinquenti per far tacere le vittime, che per motivi vari, non denunciano immediatamente il torto subito alla magistratura.

  • mex78

    Ho letto attentamente il commento alla lettera dell’onorevole.!!!
    sono rimasto impietrito e sgomento???
    il vietare per legge o con decreto , porta come risultato l’eliminazione del dolo????

    se è cosi mi domando perché oltre che al blog l’onorevole non traguardi il suo orizzonte su problemi più impellenti, esempio, l’evasione fiscale, -la truffa,- il furto,- la rapina,- ricordo che il problema è impellente, le carceri sono di nuovo al collasso ,troppo piene.!!!!!

    il volere tutti allineati e coperti (etica di carattere militare) è stata superata nel nostro paese circa 65 anni fa, è questo un rigurgito????

    utilizzando al pari i stessi concetti espressi, si può estendere l’obbligo proposto, ai supermercati, ai mezzi pubblici, (dove ogni giorno più volte nella giornata vengono commessi reati, furti, rapine, violenze.)

    cosa dire poi delle intercettazioni !!!che volete abolire , presumibilmente per proteggere un intera classe politica???

  • http://blog.davidemontersino.com Davide

    Vi prego, ditemi che questa lettera è frutto della fantasia di un comico surrealista.

  • Ferdinando Benati

    Buona sera a tutti, io mi firmo ma non dirò per farle fare dei numeri a questa ignorante, che si intenda parlare di lei o del dittatore suo capo, l’uomo basso dai capelli bicolore(arancione e nero):
    1 per prima cosa se volete che in questo paese si continui a parlare l’italiano, sapendo bene cosa sia il significato di ogni parola, cerchiamo di non abusare dei termini che si usano, senno mi mettero a parlare e scrivere giapponese e vi arrangiate. Cercare di far passare parole come libertà, democrazia e dialogo termini privi ormai di significato per abbellire una dittatura di un ricco imprenditore non è cosa degna.
    2 in un momento di crisi, non perchè si vuol essere negativi o pessimisti o portare jella, ma perchè migliaia e migliaia di persone vengono licenziate o non pagate, e ci sono pure io tra questi, e non si fa nulla per tutto ciò, ma anzi si spendono i soldi di tutti, per invogliare a comprare per forza(auto,elettrodomestici,ristrutturare casa,chissà cos’altro), forse dovreste aggiustarvi il cervello, no?Magari, se calmiereste i prezzi di tutto e quindi anche sw,giochi,film,musica, e tutto ciò che vergognosamente costa un occhio della testa..magari la gente li metterebbe quei soldi, è li il problema..ma magari il signore che da il proprio nome ai bond truffa, magari potrebbe anche insegnarle questo ed altre cose, prima di aprire bocca..
    3 se vogliamo parlare di efficienza, e trasparenza, forse iniziate a lavorare, perchè napoli non è niente rispetto a ciò che voi fate in parlamento..andate e lavorate, perchè io sgobberei di brutto se prendessi 30000 euro al mese, cazzo se sgobberei, ma per una questione di onore del posto che occupo non solo per i soldi, ma voi ste cose non avete idea di cosa significhino…
    4 siamo in un paese di furbi, voi primi, noi sempre come e magari più di voi, voi rubate i soldi,non lavorate,insultate e opprimete la gente, ecc.
    noi scarichiamo,chattiamo,usiamo blog,forum,podcast, usiamo youtube e chissà cos’altro, sono rimasto indietro da anni, quindi ci saranno tanti mezzi, se vogliamo parlare, insultare voi o altri lo facciamo e non potete farci nulla,e chi vuole delinquere nei più variegati modi lo fa e allo stesso modo, ci potete fare poco o nulla…quindi prima di dire, niente intercettazioni,a inizio mandato, e più sicurezza, usando i militari e soldi su soldi e poi sottobanco far passare queste porcate, e dire adesso paghiamo di più gli spioni, così vi teniamo in pugno, i militari, così ti ritrovi un mitra in faccia quando lo dico io(metterli davanti alle scuole elementari mi sembra veramente da pazzi), te li becchi in giro, però la polizia e i carabinieri non hanno soldi e spingono le auto per fare i giri, le telecamere le piazzate in giro, spendendo chissà quanti soldi, per poi usarle quando comanda il giudice, e quando comandano i soldi, perchè per un paio di dita di una statua, pagavate della gente 24 ore al dì 100000euro e le hanno rotte lo stesso, però come sono subito pronti i carabinieri a far cantare le telecamere, pero quando mi hanno scassinato una portiera,rotto una ruota,scassato un fanalino, li non c’è proprio niente da fare, vattene pure via a calci cane rognoso, che non vali nulla…però te lo pagavo io lo stipendio ingrato perbenista…
    spero di aver detto tutto, comunque per concludere, e ben accetta a venire a casa mia, o a portare la cosa in tribunale, per continuare la discussione, ma mi permetto di dire, che magari invece di mettere a spolverare appena le poltrone in parlamento, alla camera,in provincia,comune,regione e dove cavolo vi pare, gente che è:
    spesso indagata o comunque con guai con la giustizia o col fisco, o con magari anche solo ,se va bene, con l’onestà, gente come lei, che sgambettava in tv, o tutti i suoi colleghi, magari si potrebbe scegliere gente giovane, che ha studiato, magari anche solo diplomata(ma che almeno se la cavi con l’inglese e che diavolo eh!),onesta,che non si faccia barriera con i soliti discorsi di fascisti/comunisti, che faccia del bene alla gente e magari coerente con il proprio cervello, e che se c’è bisogno si paga un consulente e si butta giù una bozza…forse si potrebbe fare di più, forse si potrebbe fare bene il proprio dovere..
    ma mi dica come ha guadagnato la poltrona che non scalda nemmeno?

  • http://blog.davidemontersino.com Davide

    Carlucci, probabilmente questo strafalcione le varrà una “gloria” duratura. probabilmente a livello mondiale!

    Davvero, le sue sono perle di rara fattura.

    Prima avanza una proposta, che si scopre, probabilmente a causa della vostra sbadataggine (e incompetenza) essere scritta a quattro mani (e chi lo sa, magari solo a due ) con un certo Davide Rossi, il cui conflitto di interesse è notevole, essendo presidente Univideo, legata ad esempio a Mediaset e Medusa
    .
    Poi, per difendersi, si fa scudo con la scusa della pedofilia.

    Scoperto subito quell’inghippo (suvvia, non insulti la nostra intelligenza), ha la faccia tosta di rammaricarsi che la gente si senta presa per i fondelli (eufemisticamente parlando, voglio apparire educato).

    Il suo ragionamento è più o meno questo, se non sbaglio: “Ho usato il pretesto della pedofilia per forzare l’opinione pubblica a un’opinione favorevole verso una legge per il diritto d’autore, che c’è di male?”

    La trasparenza, non è nemmeno un optional.
    I nostri politici considerano la menzogna un diritto, cos’altro dovremo ancora conceder loro?

    La nostra paladina della lotta al diritto d’autore copia incolla da un altro sito, senza neanche citarlo. Chiaramente le sta a cuore la proprietà intellettuale

    Davvero, una serie di figuracce così lunga e arzigogolata non la vedevo da tempo.

    Lei parla di insulti. Il vero insulto sono Le sue scuse, il suo trattare i cittadini come una massa ignorante a cui può rigirare la frittata come vuole.

    Ha notato? Non funziona. Non può farlo.

    La gente non è stupida. Tutte le volte che proverà a omettere, a deviare, noi saremo già in preallarme. Nella remota eventualità che lei volesse essere la portavoce in incognito degli interessi di qualche lobby, può considerarsi bruciata. Ha sperperato la sua credibilità (beh, qui un sorriso mi scappa) in quattro e quattr’otto, mostrando di cedere, ancor prima che a interessi di parte, anche soltanto davanti al proprio orgoglio.

    Fortunatamente per lei il Parlamento dove lei siede nella maggioranza regola la Rai, e l’azienda i cui interessi sono in parte rappresentati da Davide Rossi, e in parte molto più grande dal leader della sua coalizione, non avranno molto interesse a parlare della questione.

    Ma questo non sarà sufficiente. Il mondo intero sa, ormai blog e testate internazionali si preoccupano della censura Internet in Italia e si dilettano del dilettantismo dei nostri governanti. E del suo in particolare, in caso le fosse sfuggito.

    Lei ha portato molto traffico su Webnews. Alla gente queste tematiche interessano, eccome.

    Sa cosa sono queste decine di commenti di cui neanche uno a suo favore? Nonostante tutti i quotidiani abbiano sminuito o ignorato la notizia? Appoggi l’orecchio a terra, cercando di non rovinarsi il trucco. Sente? Questi commenti, questa gente che va le legge a sua proposta, e controlla i suoi metadati, collega i fili, sono il rumore degli zoccoli dei bisonti.

    Ma il mio consiglio più sincero e spassionato è quello di smettere di inviare lettere, si sta solo rendendo sempre più ridicola.

    Anzi, le do un consiglio migliore, anche se so essere inutile: si dimetta dal Parlamento. Sono i “politici” come voi la vera antipolitica.

  • Mario

    Si vergogni!

  • carluccia uccia uccia

    “Chi non delinque non ha niente da temere”,
    Ahhh !…allora possiamo star tranquilli!
    sicuramente il parlamento sara’ contrario a questa legge, visto che hanno molto da temere.
    (vogliamo parlare di indagati, prescritti o condannati in via definitiva che fanno parte del suo schieramento politico Carluccia ?)
    saluti.

  • Annom68

    Si chiede di rimanere anonimi per avere la possibilità di diffamare gli altri senza però essere perseguiti o senza dare la possibilità al diffamato di potersi difendere…
    la cosa bella di internet è proprio che da la possibilità a tutti di difendersi.
    Con questa legge si diventa tutti criminali perchè non è possibile essere sicuri dell’identità di una persona su internet (sono un tecnico :D) senno la cina ci sarebbe già riuscita, e quindi saremo tutti ricattabili (ISP sopratuttto), e chi ci rimette non sono solo gli utenti ma anche i grandi player (ISP, Yahoo, Facebook, etc).
    Per non parlare del fatto che se la legge viene approvata chi avrà più coraggio di parlare liberamente e esprimere opinioni contro personaggi potenti e pieni di soldi e che quindi hanno i mezzi per fermare le informazioni scomode? (vera o no qualsiasi notizia può essere fatta passare per diffamazione sopratutto se non c’è la magistratura di mezzo ma un ente privato).
    Per quanto riguarda la rettifica se uno viene criticato su un forum/facebook nessuno gli vieta di registrarsi e replicare :D
    Su internet siamo tutti uguali e a loro è proprio questo che da fastidio!!!

  • Solo io

    >Non vale poi la “scusa” che le forze dell’ordine hanno già in mano i mezzi >necessari per rintracciare chiunque su internet. A parte che non sempre è >vero, poi non si capisce perché le forze di polizia debbano dannarsi >l’anima per mesi a dare la caccia a qualcuno che salta da un server >all’altro spendendo denaro pubblico in gran quantità quando potrebbero >benissimo sapere chi è nel giro di pochi minuti. Ci sono centinaia di
    >denunce pendenti per reati commessi su internet che la polizia non riesce
    >a “lavorare” perché ci vuole troppo tempo a rintracciare i colpevoli e >perché sono costretti, per lo stesso motivo, a dare la precedenza ai reati
    >più gravi quali la pedofilia. Quindi, magari è vero che potenzialmente la
    >polizia può rintracciare chiunque, ma in pratica non è così»
    le cose non cambierebbero assolutamente, io nei dati personali posso inserire qualsiasi cosa, usare numeri finti ci sono numeri virtuali gratis su internet in posti in cui non sanno nemmeno chi è la carlucci (beati loro) o semplicemente mi collego al facebook americano (cosa che già faccio :D) insomma una legge che tecnicamente non è fattibile non serve a niente è un altra legge all’italiana che non sarà mai messa in pratica.
    E se sarà messa in pratica facebook e compagnia spariranno dall’italia. (come hanno già fatto in alcuni paesi con leggi contro internet :D)
    Tra l’altro abbiamo tutti sotto gli occhi i danni dell’ultima legge contro la pedofilia è stato bloccato img5.imageshack.com per una singola immagine messa da 1 utente chissa dove… è stato bloccato un servizio con oltre 15mln di foto per una singola foto prontamente rimossa dall’isp… (come sempre per chi ha un pò di dimestichezza il blocco è durato 15 secondi :D)

  • paolo

    gentile “onorevole”,
    la prego, torni a sgambettare su un palco, o a fare la presentatrice, o quel che d’altro le viene in mente, ma smetta farneticare proposte di legge assurde, e di metterci in imbarazzo all’estero (http://www.techdirt.com/articles/20090311/1710564077.shtml), come già accadde nel caso Maiani.
    si dimetta e riprenda il ruolo che le compete, al quale ben si adattano l’arroganza e la pervicacia che la contraddistinguono, ma che nella sua posizione attuale non la aiutano certamente a fare il bene del Paese.
    tanto le dovevo e, sempre nella speranza di non vederla mai più in parlamento, le porgo distinti (?) saluti.
    Paolo Ferrari

  • Pius Durans

    In questo momento sto usando proxy situati in Transnitria, paese fantasma fra Moldavia e Ucraina. Dai Onorevole Carlucci, prova a rintracciarmi……
    Vai a fare una passeggiata in Transnitria e chiedi al loro server chi e’ questo criminale che sta scrivendo….. Leggi idiote fatte da incompetenti e intanto, unici in Europa ci bloccano il wi-fi libero (legge Pisanu).
    Fra l’altro Onorevole Carlucci, sai che posso in Europa anche telefonare in completo anonimato. Basta che io vada in qualsiasi negozio di telefonia in Austria o Grecia e mi danno in totale anonimato una bella scheda telefonica già carica.
    Un vero criminale se ne sbatte le palle di tutte queste leggi fatte da incompetenti!

  • GIGI

    Signori, per favore smettiamola di prendercela con la On.le, non è Lei l’autrice del dl, è soltanto un fantaccio nelle mani del nano.proprietario di case discografiche e cinematografiche, è a lui che vengono meno gli introiti. Qui si parla di interessi personali. Passata la legge, a cosa ci servirà INTERNET??, a un bel niente. Xkè,allora, nn STACCHIAMO LA SPINA???.
    DICIAMO BASTA INTERNET. Mandiamo in crisi i vari provider, vediamo poi come faranno ad andare avanti senza utenze, specialmente in questo periodo di crisi. UNITI SAREMO NOI I PIù FORTI. MEDITATE GENTE.

  • Anonimo

    Ma perchè non la licenziamo? Questa Signora sta perdendo solo tempo e guadagna soldi senza fare nulla di buono.

  • http://cuorefelino.blogspot.com Felino

    “Si chiede di rimanere anonimi per avere la possibilità di diffamare gli altri senza però essere perseguiti o senza dare la possibilità al diffamato di potersi difendere.”

    Faccio notare alla S.ra Carlucci e al Sig. Secondo (Protocollo) che l’anonimato è usato spesso per motivi che esulano dalla delinquenza o dalla diffamazione. Per esempio nella creazione letteraria, quando si vuole dare voce a un personaggio di fantasia senza voler rivelare chi vi si cela dietro. L’argomentazione “male non fare, paura non avere” del Sig. Secondo si può capovolgere: “chi ha paura della rete?”. La legislazione attuale dà ampie garanzie ai personaggi pubblici di denunciare chi li diffama. Evidentemente certi personaggi, che sono delle caricature di se stessi, sono allergici alla facile satira di cui diventano bersaglio. Alla Carlucci e a Secondo vorrei chiedere: ma in quale altro paese democratico esiste una regolamentazione analoga a quella prevista nel dl?

  • http://geoline.myblog.it/ Geoline

    Fesserie!
    In realtà il disegno di legge mira ad un obiettivo ben più BIECO!
    La censura del libero pensiero e della libera espressione!
    Sappiamo MOLTO BENE che il diritto in Italia è ASSENTE PER LE PERSONE ONESTE ma esclusivo appannaggio dei facoltosi che possono pagare stormi di avvol..
    ..cati.
    Al libero cittadino, anche quando riporti fatti reali, basta una bella querela di quelle fatte bene per rovinarlo e metterlo su una strada.
    Alla faccia del Popolo delle Libertà!
    Grazie

  • Diego

    Suvvia, deve essere uno scherzo clamoroso.
    vi prego ditemi che è uno scherzo
    è uno scherzo vero?

  • http://blog.webnews.it Giacomo Dotta

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