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Arriva Lisa, l’agente di polizia virtuale

La Polizia di Stato ha annunciato l'arrivo di Lisa, un agente virtuale concepito per aiutare gli utenti online nel reperimento delle informazioni sulle procedure per ottenere il passaporto. Il sistema, molto essenziale, funziona attraverso Live Messenger

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«Ciao, sono qui per aiutarti a trovare tutte le informazioni che ti servono sul passaporto. Come ti posso aiutare?». Lisa è gentile, premurosa, informata ed è un’agente della Polizia di Stato molto particolare. A differenza dei suoi colleghi, Lisa è infatti un contatto virtuale, sviluppato in collaborazione con Microsoft, per fornire ai cittadini italiani tutte le informazioni necessarie per la gestione del proprio passaporto. L’agente lavora esclusivamente online, chattando attraverso il famoso sistema di messaggistica istantanea Live Messenger.

Per entrare in contatto con Lisa è sufficiente accedere al programma sviluppato da Microsoft e inserire tra i propri contatti l’esplicativo indirizzo agente.lisa@poliziadistato.it. L’agente di polizia virtuale appare così tra i contatti online e rimane a disposizione 24 ore su 24 per rispondere alle domande dei cittadini. Il sistema è infatti in grado di fornire informazioni sui documenti per l’espatrio e le modalità per ottenere duplicati, permessi per un passaporto collettivo e numerosi altri dettagli utili per rendere più breve la propria permanenza agli sportelli (quelli veri) al di qua dello schermo.

«La Polizia di Stato è il primo ente pubblico in Italia a utilizzare Windows live messenger per comunicare con i giovani, e non solo, fornendo informazioni di servizio. Lisa è infatti, in realtà, un Bot (abbreviazione di Robot): un interlocutore virtuale che interagisce con persone reali, con un linguaggio più o meno naturale, a seconda della programmazione. In questo caso la poliziotta fornisce informazioni sul passaporto, fornendo risposte strutturate in un percorso fatto di numeri e definizioni. Vista la specificità dell’argomento, però, non si possono fare domande dirette, ma è la stessa “poliziotta virtuale” che le suggerisce» si legge nel comunicato stampa della Polizia di Stato.

agente lisa

Come ricordato dagli sviluppatori del bot, al momento l’agente Lisa non consente di intavolare grandi conversazioni online. L’interazione con il sistema automatico di risposta è molto rigido poiché la materia legata alla burocrazia per i passaporti è complessa e prevede numerose eccezioni e variabili. Il principio di funzionamento dell’agente virtuale è dunque simile a quello di un call center a risposta automatica: il sistema offre una serie di opzioni tra le quali scegliere, seguendo così un percorso a scelta multipla predeterminato.

Lisa è per ora ben distante dai livelli di interazione offerti dall’ormai famoso bot Doretta di Live Messenger, ma in compenso fornisce risposte chiare ed esaustive agli utenti. Inoltre, grazie all’integrazione con le mappe online di Virtual Earth, l’agente Lisa è anche in grado di fornire le informazioni necessarie per raggiungere la questura più vicina per avviare le pratiche per il proprio passaporto. Con il nuovo sistema online, la Polizia di Stato mira a rendere più semplice e diretto il rapporto con il cittadino, l’esperienza potrebbe essere dunque estesa ad altri servizi gestiti ed erogati dalle forze dell’ordine.

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