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Renato Soru torna alle origini

Le sorti del gruppo Tiscali torneranno nelle mani di renato Soru. Il Consiglio di Amministrazione del gruppo sardo, infatti, ha cooptato il fondatore il quale tornerà in sella fin dalla prossima convocazione del cda. Gli azionisti tornano a sperare

Dopo una sfortunata avventura politica iniziata da sindaco e terminata da candidato sconfitto alla Regione Sardegna, Renato Soru non ha perso tempo ed è ripartito da dove la sua ascesa era iniziata: Tiscali. L’annuncio è avvenuto nel tardo pomeriggio, quando la borsa era ormai chiusa e la notizia non poteva più scatenare improvvidi rally sulle azioni del gruppo.

Il comunicato diramato da Tiscali (pdf) è coinciso e si limita alle informazioni essenziali: «Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali SpA, riunitosi in data odierna, ha esaminato e preso atto del positivo andamento del processo di rinegoziazione del debito con i principali finanziatori. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato la cooptazione di Renato Soru, fondatore e azionista della Società. “Il Consiglio e il Collegio Sindacale hanno accolto con grande favore il ritorno di Renato Soru. Il suo sarà certamente un contributo importante nel percorso intrapreso di ridefinizione del piano industriale e finanziario del Gruppo”, ha commentato Mario Rosso, Presidente e Amministratore Delegato di Tiscali al termine della riunione».

Il ritorno di Soru dopo un quinquennio di assenza sembra poter rilanciare l’entusiasmo nell’azienda. La sola ipotesi di un suo ritorno aveva immediatamente portato al rialzo le azioni del gruppo ed ora il suo ritorno è festeggiato in concomitanza alle positive notizie scaturite dai primi colloqui per la rinegoziazione del debito. L’entusiasmo, in particolare, potrebbe essere conseguente ad una semplice considerazione: Soru detiene una larga fetta della proprietà e potrebbe pertanto avere tutto l’interesse nel veder rivalutato il valore azionario in possesso. Potrebbero dunque riaprirsi i discorsi precedentemente chiusi con BSkyB per la cessione degli asset inglesi, e questa eventualità potrebbe da sola stemperare nuove speranze sulla compagnia sarda.

Tutt’altro che definito, invece, il suo possibile futuro politico: la scottatura delle recenti elezioni non è ancora passata, ma le acque torbide del Partito Democratico potrebbero offrire a Soru altre opportunità. Per il momento Tiscali è però l’unica vera prospettiva, con Soru pronto a salire in sella con tutti i crismi già in occasione del prossimo cda previsto per venerdì 27 marzo.

Se vuoi aggiornamenti su Renato Soru torna alle origini inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • 30330

    Vorrà smentire Berlusconi che gli aveva dato del “perdente” sia in politica che negli affari?

    Tiscali è un patrimonio dell’imprenditoria italiana e una delle poche società IT e TLC che si è saputa imporre all’estero. Faccio un grosso in bocca al lupo a Soru, o chi per lui, per una rapida ripresa dell’azienda.

  • http://www.tuttosoft.it Federico

    Da buon sardo sono felice di questa decisione , Tiscali prima era un colosso per quanto riguardava supporto Hostyng e forniture adsl, è anche ora che riprenda la sua strada.

  • http://www.piccolosocrate.com/blog PiccoloSocrate

    Finalmente qualche imprenditore, ex-politico, che torna a concentrarsi sulla propria azienda. bene così !