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Nuove regole per il Fascicolo Sanitario Elettronico

Il Garante per la Privacy ha pubblicato le Linee guida in tema di fascicolo sanitario elettronico, così da sfornare una prima tornata di regole relative al FSE in tutela della privacy dei cittadini assistiti. Viene ora indetta una consultazione pubblica

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«I dati sanitari di ogni paziente – patologie, interventi chirurgici, esami clinici, farmaci – raccolti in un documento elettronico consultabile dall’interessato e aggiornabile on line da medici, farmacisti, enti ospedalieri: il “Fascicolo sanitario elettronico” (FSE) potrebbe essere presto una realtà per tutti i cittadini italiani. L’Fse è già in via di sperimentazione in alcune regioni, per quanto manchi ancora una adeguata base normativa, e comporta il trattamento di informazioni delicatissime. È per questo che il Garante della privacy ha deciso di intervenire per fissare un primo quadro di regole a protezione dei dati e a garanzia delle persone». Con queste parole viene introdotto un intervento del Garante per la Privacy sul tema della salute online, intervento oltremodo opportuno e puntuale: il Web può fare molto per il mondo dell’assistenza sanitaria, ma i rischi a cui si va incontro non possono essere in alcun modo sottovalutati.

Gruppi come Microsoft e Google hanno manifestato da tempo l’intenzione negli USA di fornire servizi grazie ai quali il paziente può condividere facilmente con i medici le informazioni circa la propria cartella clinica e lo storico relativo alla propria situazione. In Italia si sta procedendo nella stessa direzione, pur con differenti modalità derivanti da un diverso approccio al mondo dell’assistenza sanitaria rispetto al sistema USA. Ora, però, c’è un lavoro comune da compiere per valutare un ambito tanto delicato ed allo stesso tempo cruciale per il futuro del comparto nell’incontro con la Rete: «Informativa comprensibile e dettagliata che metta i pazienti in condizione di esprimere un consenso libero e consapevole alla costituzione del proprio fascicolo, tracciabilità e gradualità degli accessi ai dati, elevate misure di sicurezza sono i principi sui quali si fondano le “Linee guida in tema di fascicolo sanitario elettronico” messe a punto dal Garante e pubblicate oggi in Gazzetta Ufficiale. Sul provvedimento – prima della sua adozione definitiva – l’Autorità ha avviato una consultazione pubblica. Con la consultazione, che si concluderà il 31 maggio, l’Autorità intende acquisire osservazioni e commenti da parte di organismi e professionisti sanitari pubblici e privati, medici di base, pediatri, organismi rappresentativi, associazioni di malati».

«Tali osservazioni e commenti potranno pervenire» spiega il Garante, «all’indirizzo dell’Autorità di Piazza di Monte Citorio n. 121, 00186 Roma, ovvero all’indirizzo di posta elettronica fse@garanteprivacy.it».

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